La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha autorizzato un nuovo concorso pubblico per 156 assunzioni a tempo indeterminato. La misura rientra nel Decreto PNRR 2026 e punta a rafforzare gli uffici centrali dell’amministrazione, in particolare nelle aree legate alla trasformazione digitale e alla gestione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I bandi saranno pubblicati sui canali ufficiali nei prossimi mesi.
Si tratta di una selezione molto attesa perché riguarda uno degli enti centrali dello Stato e si inserisce nel più ampio piano di potenziamento della Pubblica Amministrazione previsto dal PNRR.
Quanti sono i posti e cosa prevede il decreto
Il provvedimento autorizza complessivamente 156 nuove assunzioni a tempo indeterminato nell’area funzionari.
Le immissioni in servizio saranno suddivise in due fasi distinte:
- 130 unità con procedura da avviare nel breve periodo
- 26 unità con bando previsto non prima del 1° gennaio 2027
L’obiettivo è rafforzare le strutture impegnate nell’attuazione delle misure del PNRR e nei processi di innovazione amministrativa.
Il riferimento normativo è contenuto nel decreto collegato all’attuazione del Piano, pubblicato tra gli atti ufficiali del Governo.
Perché il concorso è strategico
Il concorso non è una semplice operazione di turnover. Si inserisce in un contesto preciso: l’attuazione del PNRR e la modernizzazione della macchina amministrativa.
La Presidenza del Consiglio svolge un ruolo centrale di coordinamento tra ministeri, dipartimenti e strutture tecniche. Rafforzare l’organico significa aumentare la capacità operativa nella gestione dei fondi europei, nella digitalizzazione dei servizi e nel monitoraggio degli obiettivi strategici.
Per questo motivo la selezione assume rilievo nazionale e rientra tra le procedure più importanti previste nel 2025-2026.
Profili professionali richiesti
I posti riguardano personale dell’area funzionari (categoria A – F1), con competenze coerenti con le attività della Presidenza del Consiglio.
In particolare:
130 funzionari per la trasformazione digitale
Questa prima tranche è destinata a rafforzare le strutture che si occupano di innovazione tecnologica e digitalizzazione. Le competenze richieste saranno indicate nel bando ufficiale, ma l’orientamento è verso profili tecnici e amministrativi con esperienza nel settore digitale.
26 unità per la Struttura di missione PNRR
La seconda procedura riguarderà personale destinato alla struttura che coordina le attività legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il bando, come stabilito dal decreto, non potrà essere pubblicato prima del 2027.
Come si svolgerà la selezione
Le procedure saranno pubbliche e per titoli ed esami.
In base a quanto previsto per concorsi analoghi, la selezione potrebbe prevedere:
- prova scritta sulle materie attinenti al profilo
- prova orale
- valutazione dei titoli ed eventuale esperienza professionale
I dettagli ufficiali saranno indicati nei bandi pubblicati sui canali istituzionali.
Requisiti di partecipazione
I requisiti generali per i concorsi pubblici includono:
- cittadinanza italiana o di uno Stato UE
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all’impiego
- titolo di studio richiesto dal bando
- assenza di cause di esclusione dall’impiego pubblico
Eventuali requisiti specifici saranno indicati nei singoli avvisi.
Dove sarà pubblicato il bando
I bandi ufficiali saranno pubblicati su:
- Portale inPA
- Gazzetta Ufficiale – Serie Concorsi ed Esami
- Sito istituzionale della Presidenza del Consiglio
È fondamentale consultare esclusivamente i canali ufficiali per verificare scadenze, modalità di domanda e allegati richiesti.
Quando usciranno i bandi
Al momento è stata autorizzata l’assunzione, ma le date di pubblicazione non sono ancora state comunicate.
La prima procedura (130 posti) è attesa nei prossimi mesi.
La seconda (26 posti) non potrà essere bandita prima del 1° gennaio 2027.
Chi è interessato dovrebbe iniziare fin da subito la preparazione, soprattutto nelle materie giuridiche, amministrative e digitali.
Perché conviene monitorare questa selezione
I concorsi presso la Presidenza del Consiglio sono rari rispetto ad altre amministrazioni centrali. Inoltre:
- prevedono contratto a tempo indeterminato
- riguardano ruoli strategici
- offrono inserimento in strutture centrali dello Stato
Per questo motivo la procedura potrebbe registrare un numero elevato di candidature.



















