Un dipendente di un noto club privato di Modena è stato licenziato dopo aver raccontato a colleghi e soci una presunta relazione con una cliente. La donna, smentendo i fatti, ha denunciato il comportamento del lavoratore e avvisato la direzione del circolo.
La vicenda: commenti imbarazzanti e violazione della privacy
L’uomo, responsabile del bar e del ristorante del club, si sarebbe vantato di una relazione inesistente e rivolto domande personali e imbarazzanti alla cliente tramite il suo istruttore. Questi comportamenti, secondo la direzione, costituiscono molestie sul luogo di lavoro e violano le regole di condotta professionale.
Provvedimenti del club: licenziamento immediato
Dopo aver raccolto testimonianze e verificato la vicenda, la direzione del circolo ha deciso di licenziare il dipendente. La società ha sottolineato come commenti diffamatori o invadenti sulla vita privata dei soci siano totalmente inaccettabili.
Conferma del tribunale: licenziamento legittimo
Il dipendente ha contestato il licenziamento davanti al tribunale del lavoro di Modena, ma il giudice ha confermato la decisione del club, ritenendola proporzionata e giustificata. L’uomo è stato inoltre condannato a pagare circa cinquemila euro di spese legali, mentre il suo avvocato ha già annunciato la volontà di presentare appello.


















