Il 2026 si prospetta come un anno decisivo per il turnover nella Pubblica Amministrazione. Secondo le ultime direttive e i dati del PIAO, il Governo ha pianificato l’inserimento di oltre 17.000 nuove unità per rafforzare la macchina statale. Le manovre più imminenti e significative coinvolgono la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).
XII Corso-Concorso SNA: bando per 61 futuri dirigenti
È aperta la selezione per il nuovo corso-concorso della SNA. La procedura mira a individuare 73 allievi che, al termine di un percorso formativo d’eccellenza, verranno inquadrati come 61 dirigenti di seconda fascia.
Le figure saranno destinate ai vertici di diverse amministrazioni centrali, tra cui:
- Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
- Ministero dell’Interno;
- Ministero della Giustizia;
- Ministero dell’Università e della Ricerca.
Nota per i candidati: Il termine ultimo per l’invio delle domande tramite il portale InPA è fissato per il 23 aprile 2026. L’accesso è riservato a profili di alto livello (laureati con dottorato, master di II livello o dipendenti pubblici con 5 anni di anzianità nel profilo apicale).
Il piano di potenziamento del MEF
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze si prepara a una serie di bandi volti a modernizzare le proprie strutture. Le assunzioni nel 2026 si concentreranno su:
- Settore contabile e amministrativo: per il monitoraggio dei fondi PNRR;
- Settore IT: per la transizione digitale dei servizi;
- Giustizia Tributaria: figure necessarie per l’implementazione della riforma del processo tributario.
Panoramica delle assunzioni negli altri comparti
Il pacchetto di 17.000 assunzioni non si ferma ai soli ministeri finanziari. Il piano prevede anche:
- Ministero della Cultura: reclutamento di tecnici (archeologi e architetti) e personale di custodia.
- Ministero della Difesa: inserimento di personale civile tecnico.
- Enti Locali: bandi comunali e regionali focalizzati sulla transizione ecologica e digitale.
Requisiti e Modalità di partecipazione
Per partecipare a questa nuova ondata di concorsi, resta fondamentale l’utilizzo del portale InPA. I candidati devono assicurarsi di avere:
- Identità digitale: SPID, CIE o CNS per l’accesso;
- PEC: un indirizzo di posta elettronica certificata valido;
- Profilo aggiornato: l’inserimento accurato di titoli ed esperienze per facilitare il matching con le posizioni aperte.
Le prove d’esame non verteranno esclusivamente sulle conoscenze teoriche (diritto ed economia), ma daranno ampio spazio alle soft skills, valutando le capacità gestionali e di risoluzione dei problemi dei futuri dipendenti pubblici.


















