Concorso ATS Brescia 2025 per 25 tecnici della prevenzione

26 giorni per il concorso ATS Brescia tecnici prevenzione

7 Dicembre 2025



Se sei laureato in Tecniche della Prevenzione e vuoi un posto stabile nella sanità lombarda, il concorso indetto da ATS Brescia è una buona occasione da non lasciare scappare. Il bando prevede 25 posti da Tecnico della Prevenzione negli Ambienti e Luoghi di Lavoro, con contratto a tempo pieno e indeterminato, suddivisi tra ATS Brescia e ATS Insubria.

Si tratta di un concorso in forma aggregata che interessa due Agenzie di Tutela della Salute e che ti permette di entrare direttamente nell’area dei Professionisti della salute e dei funzionari. La scadenza per presentare la domanda è fissata al 2 gennaio 2026 alle ore 12:00: i giorni non sono tanti, quindi conviene organizzarsi subito con documenti e iscrizione online.

Per una panoramica schematica del bando puoi dare un’occhiata anche alla guida dedicata:
Concorso ATS Brescia Tecnici Prevenzione dell’Ambiente 2025 – 25 posti a tempo indeterminato.

Posti e riserve

Il concorso mette a disposizione in totale 25 posti da Tecnico della Prevenzione negli Ambienti e Luoghi di Lavoro, così suddivisi:

  • ATS Brescia (ente capofila): 5 posti;
  • ATS Insubria (ente aggregato): 20 posti.

In fase di domanda devi scegliere un solo ente (ATS Brescia oppure ATS Insubria) e non potrai cambiare scelta successivamente. La scelta comporta la disponibilità a lavorare in qualunque sede dell’ente prescelto.

Il bando prevede anche alcune riserve di posti per categorie specifiche:

  • per ATS Brescia (5 posti): 1 posto riservato ai volontari delle Forze Armate, 1 alle categorie protette ex art. 18, comma 2, L. 68/1999, 1 ai volontari del Servizio Civile Universale;
  • per ATS Insubria (20 posti): 4 posti riservati ai volontari delle Forze Armate e 3 ai volontari del Servizio Civile Universale.

I vincitori saranno assunti con il trattamento economico previsto dal CCNL Comparto Sanità sottoscritto il 27 ottobre 2025.

Requisiti

Per partecipare al concorso devi possedere, alla data di scadenza, i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego e quelli specifici indicati dal bando. In particolare, tra i requisiti generali sono indicati:

  • età non superiore al limite per il collocamento a riposo;
  • cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea, oppure altre condizioni equiparate (permesso di soggiorno di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria);
  • assenza di condanne per reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti o dispensati da un impiego presso una Pubblica Amministrazione;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, se dovuti.

Per quanto riguarda i requisiti specifici, è richiesto:

  • Diploma di laurea di I livello in Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro (classe L/SNT4), conseguito ai sensi dell’art. 6, comma 3, D.Lgs. 502/1992;
  • oppure titoli del precedente ordinamento dichiarati equipollenti ai fini dell’esercizio professionale.

Per i candidati non italiani è prevista la verifica della conoscenza della lingua italiana durante le prove d’esame.

Prove e modalità di selezione

La procedura concorsuale prevede tre prove (scritta, pratica e orale), eventualmente precedute da una preselezione.

La preselezione potrà essere attivata se le domande saranno pari o superiori a 200 e consiste in un test a risposta multipla su argomenti della prova scritta, cultura generale e logica. Il punteggio di preselezione non entra in graduatoria.

Le prove concorsuali sono così organizzate:

  • Prova scritta (fino a 30 punti, soglia di superamento 21/30): può consistere in temi, quesiti a risposta sintetica o quiz a risposta multipla sugli argomenti attinenti al profilo;
  • Prova pratica (fino a 20 punti, soglia 14/20): riguarda l’esecuzione di tecniche specifiche o la predisposizione di atti connessi alle materie della prova scritta;
  • Prova orale (fino a 20 punti, soglia 14/20): verte sulle stesse materie della prova scritta e comprende anche elementi di informatica e verifica della conoscenza almeno iniziale della lingua inglese.

È inoltre prevista la valutazione dei titoli, fino a un massimo di 30 punti così ripartiti: 15 per titoli di carriera, 4 per titoli accademici e di studio, 4 per pubblicazioni e titoli scientifici, 7 per curriculum formativo e professionale.

Tra le materie di studio indicate nel bando rientrano, ad esempio, igiene ambientale, epidemiologia, igiene degli alimenti, sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), normativa sulle acque potabili e sulle acque di balneazione, ruolo del Tecnico della Prevenzione nel Dipartimento di Prevenzione Medico, oltre a regolamenti interni di ATS Brescia, codice di comportamento e disciplina in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione.

Perché conviene e a chi è adatto

Questo concorso è particolarmente adatto a chi ha una laurea in Tecniche della Prevenzione e vuole lavorare in un contesto pubblico strutturato, con funzioni tecnico-sanitarie a forte impatto sul territorio. I punti di forza sono:

  • 25 posti a tempo indeterminato in due ATS della Lombardia;
  • inquadramento nell’area dei Professionisti della salute e dei funzionari, con CCNL Sanità e prospettive di carriera nel Dipartimento di Prevenzione;
  • opportunità di lavorare su temi concreti come sicurezza sul lavoro, igiene degli ambienti, tutela della salute collettiva.

È un concorso ideale se hai già esperienza o ti vedi in un ruolo tecnico sul campo, con controlli, sopralluoghi e attività ispettiva, più che in un ufficio puramente amministrativo. La presenza di ATS Insubria amplia anche il ventaglio di destinazioni possibili all’interno del sistema sanitario lombardo.

Fonte ufficiale

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