Il bando in breve
- Ente: Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario
- Profilo: Dirigente Medico – Urologia
- Posti: 1
- Contratto: Tempo indeterminato, pieno ed esclusivo
- Sede: Sondrio
- Titolo di studio: Laurea in medicina e chirurgia
- Selezione: Prova scritta, prova pratica e prova orale
- Domanda: Online sul portale Gestione Concorsi dell'ASST
- Contributo: 10,00 euro con PagoPA
- Scadenza: 5 novembre 2026, ore 23:59
1 posto di Dirigente Medico – disciplina Urologia all’Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell’Alto Lario, selezione per titoli ed esami. La domanda va presentata online: entro il 5 novembre 2026.
Che lavoro è
Il profilo ricercato è Dirigente Medico nell’Area Chirurgica e delle Specialità Chirurgiche, disciplina Urologia. Il bando indica che il ruolo riguarda le mansioni tipiche della disciplina e l’inquadramento nella dirigenza del ruolo sanitario; il servizio di assegnazione sarà comunicato dall’ente e l’idoneità fisica alla mansione sarà accertata al momento dell’assunzione.
Requisiti
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, con le equiparazioni previste; ammessi anche familiari di cittadini UE con diritto di soggiorno permanente e cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE per soggiorni di lungo periodo o status di rifugiato o protezione sussidiaria.
- Idoneità fisica alla mansione piena e assoluta, accertata dall’ente all’assunzione.
- Laurea in medicina e chirurgia.
- Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o in disciplina equipollente o affine prevista dal D.M. 30.01.1998 e s.m.i.; sono previste norme di accesso per il personale già in ruolo alla data indicata dal DPR 483/1997 e per i medici in formazione specialistica ai sensi delle leggi richiamate.
- Iscrizione all’albo dell’ordine dei medici-chirurghi o corrispondente albo di uno Stato UE; obbligo di iscrizione all’albo italiano prima dell’assunzione.
- Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando.
Cosa preparare prima della domanda
- Documento di identità in formato digitale da allegare alla domanda.
- Documentazione comprovante i requisiti per i cittadini non italiani (permesso di soggiorno CE, status di rifugiato o protezione sussidiaria).
- Decreto ministeriale di riconoscimento del titolo di studio se conseguito all’estero (se applicabile).
- Ricevuta di pagamento della tassa di concorso di € 10,00 effettuata con PagoPA da allegare alla domanda.
- Domanda firmata in modo autografo o con firma digitale certificata, completa di tutte le pagine.
- Eventuali certificazioni mediche o altri documenti specifici previsti nel format (es. certificazioni disabilità, pubblicazioni) se vuoi che siano valutati.
Come candidarsi passo per passo
- Registrati sul portale Gestione Concorsi dell’ASST e inserisci una email personale: riceverai username e password provvisorie via email.
- Accedi con le credenziali provvisorie, modifica la password e completa l’iscrizione inserendo i dati richiesti nella sezione “Concorsi” e selezionando il bando a cui partecipare.
- Compila la domanda online sezione per sezione, allegando la scansione del documento di identità e gli altri documenti richiesti nel format; puoi salvare e riprendere la compilazione fino a conferma.
- Effettua il pagamento della tassa concorsuale di € 10,00 esclusivamente con PagoPA e conserva la ricevuta da allegare alla domanda.
- Dopo aver completato tutte le sezioni clicca su “Conferma ed invio”, scarica la domanda, firma autografa o con firma digitale, ricarica la domanda firmata e poi clicca su “Invia l’iscrizione” per inviare definitivamente la domanda; riceverai una mail di conferma con copia della domanda.
- Invia la candidatura entro le ore 23:59 del 5 novembre 2026; la procedura telematica sarà disattivata automaticamente a termine.
Vai al bando e candidati su inPA →
Errori da evitare
- Presentare la domanda con modalità diverse da quelle indicate nel bando comporta l’esclusione.
- Domanda inviata oltre la scadenza o prima della pubblicazione del bando in Gazzetta o su inPA esclusa.
- Mancata sottoscrizione della domanda da parte dell’interessato.
- Mancanza dei requisiti di ammissione dichiarati.
- Aver subito condanne penali relative a reati contro la Pubblica Amministrazione o dichiarazioni mendaci.
Come funziona la selezione
La procedura è per titoli ed esami. Le prove previste dal DPR 483/1997 sono:
- Prova scritta: relazione su caso clinico simulato o quesiti a risposta sintetica sulla disciplina.
- Prova pratica: tecniche e manualità peculiari della disciplina, con parte scritta illustrativa.
- Prova orale: sulle materie inerenti alla disciplina e sui compiti connessi alla funzione; si svolge in aula aperta al pubblico.
La sufficienza nella prova scritta e nella prova pratica è almeno 21/30; la prova orale richiede almeno 14/20. La Commissione dispone di 100 punti totali: 20 per i titoli e 80 per le prove (30 scritta, 30 pratica, 20 orale). I criteri di valutazione saranno formalizzati dalla Commissione in sede di prima riunione.
Cosa succede dopo la domanda
Data e sede delle prove saranno pubblicate sul sito aziendale nella sezione albo pretorio online con almeno 20 giorni di preavviso; non saranno inviate comunicazioni ai domicili. Verranno redatte due graduatorie distinte per specialisti e per partecipanti in formazione specialistica; l’assunzione dei candidati in formazione è subordinata al conseguimento della specializzazione e all’esaurimento della graduatoria degli specialisti. La graduatoria di merito sarà pubblicata sul sito aziendale.
Contratto e inquadramento
Il rapporto di lavoro previsto è a tempo indeterminato, a tempo pieno ed esclusivo. I vincitori dovranno inviare, entro 30 giorni dall’entrata in servizio, le certificazioni richieste secondo il CCNL per l’Area della Dirigenza Medica.

