Carta del Docente 2025/2026 con importo aggiornato e informazioni su beneficiari e nuove regole

Carta del Docente A.S. 2025/2026: chi ne ha diritto, importo aggiornato e novità normative

14 Febbraio 2026



La Carta del Docente per l’anno scolastico 2025/2026 riguarda i docenti di ruolo e, con le ultime modifiche normative, anche i supplenti annuali con contratto fino al 31 agosto e fino al 30 giugno. L’importo non sarà più fisso a 500 euro e dovrebbe attestarsi intorno ai 400 euro, in attesa del decreto interministeriale del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le novità puntano a ridefinire criteri di erogazione, controlli e modalità di utilizzo del bonus per la formazione.

Di seguito la guida completa aggiornata con tutte le informazioni utili.

Chi ha diritto alla Carta del Docente 2025/2026

Docenti di ruolo

I docenti a tempo indeterminato accedono automaticamente alla piattaforma ministeriale tramite SPID.

Supplenti annuali e fino al 30 giugno

A seguito delle modifiche normative introdotte nel 2025, il beneficio è riconosciuto anche ai:

  • Docenti con contratto al 31 agosto
  • Docenti con incarico fino al 30 giugno

Supplenti brevi

Attualmente la Carta non spetta ai supplenti brevi. Tuttavia, diverse sentenze nazionali ed europee stanno riconoscendo il diritto anche a questa categoria, spesso previa azione legale.

Importo del bonus: cosa cambia dal 2025/2026

Addio ai 500 euro garantiti

Negli anni precedenti l’importo era fisso a 500 euro annui.
Dal 2025/2026 non sarà più garantito tale importo.

Secondo le prime indicazioni, la cifra dovrebbe ridursi a circa 400 euro annui, ma l’importo definitivo sarà stabilito da un decreto interministeriale MIM–MEF atteso entro febbraio.

Utilizzo del residuo 2024/2025

Chi non ha utilizzato interamente il bonus dell’anno scolastico 2024/2025 potrà farlo entro il 31 agosto 2026.
La possibilità riguarda anche i supplenti annuali in servizio al 31 agosto nell’a.s. precedente.

Cosa si può acquistare con la Carta del Docente

La Carta è destinata esclusivamente alla formazione e all’aggiornamento professionale.

Spese consentite

✔ Libri, ebook e riviste utili alla didattica
✔ Hardware funzionale alla formazione (PC, tablet, monitor)
✔ Software e strumenti digitali
✔ Corsi di formazione e aggiornamento
✔ Master universitari e corsi post-laurea
✔ Eventi culturali coerenti con la crescita professionale (musei, cinema, teatro)
✔ Servizi di trasporto di persone collegati ad attività formative

Attenzione: l’acquisto di hardware e software sarà consentito solo alla prima erogazione e successivamente con cadenza quadriennale.

Spese non consentite

✘ Smartphone e telefoni cellulari
✘ Viaggi non legati alla formazione
✘ Materiali non attinenti alla professione docente

Come utilizzare la Carta del Docente

Procedura operativa passo per passo

  1. Accesso alla piattaforma dedicata con SPID.
  2. Creazione di un buono elettronico dell’importo desiderato.
  3. Utilizzo online o presso esercenti accreditati.
  4. Validità dei buoni fino al 31 agosto dell’anno successivo.

Il credito non speso può sommarsi a quello degli anni successivi nei limiti temporali previsti dalla normativa.

Nuove regole e controlli amministrativi

Le modifiche introdotte per il 2025/2026 prevedono:

  • Obbligo per gli esercenti di trasmettere le fatture entro 90 giorni
  • Maggiori controlli sulla rendicontazione
  • Rafforzamento delle verifiche per prevenire utilizzi impropri

L’obiettivo è aumentare la trasparenza e garantire che il bonus venga utilizzato esclusivamente per finalità formative.

Il contesto: perché cambiano importo e regole

La revisione della Carta del Docente si inserisce in un più ampio riassetto delle politiche di spesa pubblica e di gestione dei fondi destinati alla formazione. La riduzione dell’importo e l’introduzione di controlli più stringenti rispondono alla necessità di razionalizzare le risorse e uniformare il trattamento tra diverse categorie di personale.

COMUNICATO FLP SCUOLA FOGGIA – CARTA DOCENTE-CLICCA E SCARICA