La Carta del Docente per l’anno scolastico 2025/2026 riguarda i docenti di ruolo e, con le ultime modifiche normative, anche i supplenti annuali con contratto fino al 31 agosto e fino al 30 giugno. L’importo non sarà più fisso a 500 euro e dovrebbe attestarsi intorno ai 400 euro, in attesa del decreto interministeriale del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le novità puntano a ridefinire criteri di erogazione, controlli e modalità di utilizzo del bonus per la formazione.
Di seguito la guida completa aggiornata con tutte le informazioni utili.
Chi ha diritto alla Carta del Docente 2025/2026
Docenti di ruolo
I docenti a tempo indeterminato accedono automaticamente alla piattaforma ministeriale tramite SPID.
Supplenti annuali e fino al 30 giugno
A seguito delle modifiche normative introdotte nel 2025, il beneficio è riconosciuto anche ai:
- Docenti con contratto al 31 agosto
- Docenti con incarico fino al 30 giugno
Supplenti brevi
Attualmente la Carta non spetta ai supplenti brevi. Tuttavia, diverse sentenze nazionali ed europee stanno riconoscendo il diritto anche a questa categoria, spesso previa azione legale.
Importo del bonus: cosa cambia dal 2025/2026
Addio ai 500 euro garantiti
Negli anni precedenti l’importo era fisso a 500 euro annui.
Dal 2025/2026 non sarà più garantito tale importo.
Secondo le prime indicazioni, la cifra dovrebbe ridursi a circa 400 euro annui, ma l’importo definitivo sarà stabilito da un decreto interministeriale MIM–MEF atteso entro febbraio.
Utilizzo del residuo 2024/2025
Chi non ha utilizzato interamente il bonus dell’anno scolastico 2024/2025 potrà farlo entro il 31 agosto 2026.
La possibilità riguarda anche i supplenti annuali in servizio al 31 agosto nell’a.s. precedente.
Cosa si può acquistare con la Carta del Docente
La Carta è destinata esclusivamente alla formazione e all’aggiornamento professionale.
Spese consentite
✔ Libri, ebook e riviste utili alla didattica
✔ Hardware funzionale alla formazione (PC, tablet, monitor)
✔ Software e strumenti digitali
✔ Corsi di formazione e aggiornamento
✔ Master universitari e corsi post-laurea
✔ Eventi culturali coerenti con la crescita professionale (musei, cinema, teatro)
✔ Servizi di trasporto di persone collegati ad attività formative
Attenzione: l’acquisto di hardware e software sarà consentito solo alla prima erogazione e successivamente con cadenza quadriennale.
Spese non consentite
✘ Smartphone e telefoni cellulari
✘ Viaggi non legati alla formazione
✘ Materiali non attinenti alla professione docente
Come utilizzare la Carta del Docente
Procedura operativa passo per passo
- Accesso alla piattaforma dedicata con SPID.
- Creazione di un buono elettronico dell’importo desiderato.
- Utilizzo online o presso esercenti accreditati.
- Validità dei buoni fino al 31 agosto dell’anno successivo.
Il credito non speso può sommarsi a quello degli anni successivi nei limiti temporali previsti dalla normativa.
Nuove regole e controlli amministrativi
Le modifiche introdotte per il 2025/2026 prevedono:
- Obbligo per gli esercenti di trasmettere le fatture entro 90 giorni
- Maggiori controlli sulla rendicontazione
- Rafforzamento delle verifiche per prevenire utilizzi impropri
L’obiettivo è aumentare la trasparenza e garantire che il bonus venga utilizzato esclusivamente per finalità formative.
Il contesto: perché cambiano importo e regole
La revisione della Carta del Docente si inserisce in un più ampio riassetto delle politiche di spesa pubblica e di gestione dei fondi destinati alla formazione. La riduzione dell’importo e l’introduzione di controlli più stringenti rispondono alla necessità di razionalizzare le risorse e uniformare il trattamento tra diverse categorie di personale.
COMUNICATO FLP SCUOLA FOGGIA – CARTA DOCENTE-CLICCA E SCARICA



















