Aula per la commissione del concorso docenti Veneto

Concorso docenti Veneto: nominata la commissione 2026

15 Gennaio 2026



L’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha pubblicato un nuovo atto ufficiale legato al concorso per docenti della scuola dell’infanzia e della primaria. Si tratta della costituzione della commissione giudicatrice, un passaggio centrale nella gestione di tutte le procedure concorsuali, perché definisce l’organo che valuterà prove e titoli dei candidati.

La comunicazione arriva direttamente dall’Ufficio III, che informa dell’avvenuta pubblicazione, all’Albo Pretorio dell’USR Veneto, del Decreto AOODRVE – Registro Decreti n. 110 del 15 gennaio 2026, classificato come Albo n. 26/2026. Il provvedimento riguarda la nomina della commissione giudicatrice del concorso per titoli ed esami finalizzato all’accesso nei ruoli del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria, su posto comune e su posto di sostegno.

Il concorso è disciplinato dal Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 206, che stabilisce le modalità di accesso ai ruoli dell’insegnamento, e dal Decreto Direttoriale del 9 ottobre 2025, n. 2938, che definisce ulteriori aspetti della procedura. Nel caso specifico della comunicazione pubblicata in Veneto, l’attenzione è rivolta al profilo ADEE, cioè il posto di sostegno nella scuola primaria.

Link all’Albo Pretorio:
https://istruzioneveneto.gov.it/20260115_39722/

Un passaggio centrale nella procedura concorsuale

La costituzione della commissione rappresenta uno dei momenti più attesi da tutti coloro che hanno presentato domanda di partecipazione. Senza questo organo, infatti, è impossibile procedere alla fase operativa delle prove. La commissione avrà il compito di valutare in modo oggettivo e coerente le competenze richieste dal bando, esaminando tanto gli elaborati scritti quanto le prove orali e i titoli dichiarati dai candidati.

Per i posti di sostegno, il lavoro della commissione diventa ancora più delicato, perché richiede un’attenzione particolare alle competenze pedagogiche e alle capacità operative richieste per l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali. La procedura concorsuale, infatti, non valuta solo la conoscenza teorica ma anche la capacità di tradurre tali competenze in attività didattiche efficaci.

Cosa cambia per i candidati del concorso

La pubblicazione del decreto è una conferma importante per chi sta seguendo l’evoluzione del concorso. Significa che l’USR Veneto ha completato una delle fasi preliminari e si prepara a entrare nel vivo delle attività. Per i candidati, questo passaggio anticipa l’arrivo delle informazioni più operative che molti stanno aspettando, come:

– la comunicazione delle sedi d’esame
– il calendario delle prove
– le istruzioni di accesso e accoglienza
– eventuali note tecniche sulla gestione della procedura

Al momento, non sono ancora note le date delle prove, ma la nomina della commissione rappresenta un segnale che il concorso sta avanzando secondo la tempistica programmata a livello ministeriale.

Dove trovare il decreto

Chi è interessato a verificare il documento ufficiale può farlo direttamente attraverso l’Albo Pretorio dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto. Nel sito è disponibile il decreto completo, che include la composizione della commissione e i nominativi dei docenti individuati per ricoprire i diversi ruoli previsti dalla normativa.

Link diretto all’Albo Pretorio:
https://istruzioneveneto.gov.it/20260115_39722/

Il riferimento rimane fondamentale per tutti i candidati, soprattutto per chi desidera essere costantemente aggiornato su ogni nuovo atto pubblicato dall’amministrazione.

Un nuovo passo verso le prove

Con questo decreto, il concorso per la scuola dell’infanzia e primaria compie un nuovo passo avanti. Chi aspira a un posto di ruolo nelle scuole del Veneto può continuare a seguire gli aggiornamenti sapendo che la procedura sta proseguendo secondo la tabella prevista.

Il settore scolastico resta uno dei comparti più attivi dal punto di vista del reclutamento, e questo concorso rappresenta una delle occasioni più significative degli ultimi anni, soprattutto per i futuri docenti di sostegno. L’USR Veneto continua quindi il lavoro di organizzazione necessario a garantire un percorso selettivo trasparente, affidabile e allineato alla normativa nazionale.