Il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, Walter Tesauro, ha ufficialmente avviato una segnalazione agli organi competenti, tra cui l’ANAC, riguardante la consigliera Annalisa Petitto. Al centro della vicenda vi è un presunto conflitto di interessi legato alla partecipazione della consigliera a un concorso pubblico indetto dallo stesso ente provinciale che amministra. La segnalazione giunge dopo mesi di dibattiti consiliari sulla gestione delle assunzioni e mira a garantire la massima trasparenza nelle procedure selettive.
I fatti: la rinuncia al concorso e la segnalazione
La questione è emersa lo scorso 4 febbraio 2026, quando la consigliera Annalisa Petitto ha inviato una comunicazione via PEC per rinunciare alla partecipazione al concorso per “Funzionario Avvocato”. Secondo quanto dichiarato dal Presidente Tesauro, solo attraverso questa rinuncia l’amministrazione è venuta a conoscenza del fatto che la consigliera figurasse tra i candidati.
Il punto critico sollevato dalla presidenza riguarda il comportamento tenuto dalla consigliera negli otto mesi precedenti. Durante questo mandato, Petitto avrebbe promosso diverse iniziative politiche proprio sul tema dei concorsi, chiedendone la riattivazione immediata e opponendosi alla riapertura dei termini, senza però dichiarare la propria condizione di partecipante alla selezione.
Cosa prevede il Testo Unico degli Enti Locali (TUEL)
L’azione intrapresa da Tesauro si basa sull’articolo 78 del decreto legislativo 267/2000 (TUEL). Questa norma impone agli amministratori locali l’obbligo di astenersi dalla discussione e dalla votazione di atti che possano coinvolgere interessi propri o di parenti stretti.
Nel corso delle sedute consiliari del 25 agosto, 16 settembre e 27 novembre 2025, la consigliera avrebbe sostenuto con forza la necessità di procedere con le assunzioni per tutelare chi aveva già presentato domanda. Questa posizione, alla luce della sua partecipazione diretta al bando, è stata giudicata dal Presidente Tesauro incompatibile con il ruolo istituzionale ricoperto, specialmente considerando che Petitto presiede la Commissione Trasparenza.
Le dichiarazioni del Segretario Generale
Un ulteriore elemento di rilievo riguarda la seduta del Consiglio provinciale del 28 gennaio 2026. In tale occasione, il Segretario Generale aveva esplicitamente invitato tutti i componenti dell’aula a dichiarare eventuali conflitti di interesse rispetto agli atti in discussione. Stando alla nota ufficiale della Presidenza, in quel momento non sarebbe giunta alcuna dichiarazione da parte dell’interessata, la cui rinuncia formale è arrivata solo pochi giorni dopo.
L’invio degli atti all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha l’obiettivo di verificare se vi siano state violazioni dei doveri di imparzialità e trasparenza che devono guidare l’azione della Pubblica Amministrazione.
L’importanza della trasparenza nei concorsi pubblici
Questa vicenda accende i riflettori su un tema cruciale per chi cerca lavoro nella Pubblica Amministrazione: l’equità delle procedure. Il Libero Consorzio di Caltanissetta sottolinea che la credibilità delle istituzioni dipende dal rigoroso rispetto delle regole e dall’assenza di interessi personali nelle decisioni pubbliche.
Per i candidati che attendono lo sblocco dei concorsi provinciali, la chiarezza sulle procedure è fondamentale per garantire che ogni assunzione avvenga esclusivamente per merito e nel pieno rispetto della legge. Seguiremo l’evolversi della vicenda e le eventuali risposte degli organi di controllo per fornire aggiornamenti tempestivi su questo e altri bandi di concorso ufficiali.



















