L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha avviato una selezione che interessa da vicino chi appartiene alle categorie protette e cerca un’assunzione stabile nella Pubblica Amministrazione. I posti sono 17, a tempo pieno e indeterminato, con sede di lavoro a Roma.
La procedura è riservata alle categorie protette previste dalla Legge 68/1999 e richiede l’iscrizione negli elenchi del Servizio Inserimento Lavoro Disabili della Città metropolitana di Roma Capitale. In altre parole: non basta rientrare nelle categorie protette, serve anche l’iscrizione negli elenchi territoriali indicati dal bando.
Posti disponibili e profili: a quale puoi candidarti
Il bando prevede quattro concorsi distinti (e si può partecipare a uno solo). I profili sono divisi tra area giuridico‑economica e area tecnico‑scientifica: una scelta che incide sia sulle materie da studiare sia sul taglio delle prove.
- 8 posti complessivi per Coordinatore con orientamento giuridico‑economico
- 9 posti complessivi per Coordinatore con orientamento tecnico‑scientifico
- Assunzione a tempo indeterminato, tempo pieno, sede Roma
- Partecipazione consentita a una sola procedura tra le quattro previste
Requisiti: cosa controllare prima di fare domanda
Oltre ai requisiti generali tipici dei concorsi pubblici, qui il punto centrale è la riserva per categorie protette. In base al concorso scelto, cambia anche l’elenco di iscrizione richiesto.
Requisito “categoria protetta” e iscrizione negli elenchi
Per i concorsi riservati ai disabili (art. 1, Legge 68/1999) serve l’iscrizione nell’elenco dei disabili disoccupati. Per i concorsi riservati alle categorie dell’art. 18 (orfani, vedove, profughi e altre categorie equiparate) serve l’iscrizione nell’elenco specifico previsto dalla normativa richiamata dal bando.
Titolo di studio
È richiesta una laurea triennale o titolo equivalente/equipollente. Se il titolo è stato conseguito all’estero, bisogna verificare le condizioni di riconoscimento previste per partecipare.
Come si svolgono le prove: cosa aspettarsi davvero
La selezione si svolge per esami e prevede una prova scritta e una prova orale. È prevista anche la verifica della conoscenza della lingua inglese (livello B2).
Prova scritta
La prova scritta si tiene a Roma con strumenti informatici e, in genere, combina una parte a test e una parte con quesiti a risposta sintetica. Il test include domande su cybersicurezza e inglese; la parte “scritta” vera e propria punta a valutare capacità di ragionamento e conoscenza delle materie di programma, spesso con taglio pratico.
Prova orale
Il colloquio verte sulle materie previste dal profilo scelto. Potrebbero essere presentati casi pratici e, come di consueto, ci sarà una conversazione in inglese per verificare il livello richiesto.
Materie di studio: come organizzarti senza perdere tempo
Il bando distingue tra profilo giuridico‑economico e tecnico‑scientifico, ma entrambi condividono un blocco importante: l’architettura nazionale ed europea in materia di cybersicurezza. Tradotto: anche se scegli il profilo “economico”, devi comunque studiare il contesto normativo e organizzativo della sicurezza digitale in Italia e in UE.
Un consiglio pratico: imposta lo studio per blocchi. Prima ricostruisci il quadro generale (ACN, strategia nazionale, direttive europee, principi di sicurezza), poi passa alle materie caratterizzanti del profilo (diritto e contabilità, oppure informatica e cybersicurezza). Infine, allena la parte “test” con domande brevi e ripasso di inglese tecnico.
Domanda su InPA: scadenza e link ufficiali
La domanda si presenta online tramite il Portale InPA. È richiesta autenticazione (SPID/CIE/CNS/eIDAS) e, come spesso accade, è utile avere una PEC personale per le comunicazioni. La scadenza indicata è il 13 febbraio 2026, ore 18:00.
Link utili:
Portale InPA
Sito ufficiale ACN
Prima di inviare la candidatura, controlla bene: concorso scelto (solo uno), requisiti di categoria protetta e iscrizione agli elenchi, titolo di studio, documentazione da allegare. Un invio fatto di fretta è il modo più semplice per perdere un’occasione che, per molti, vale anni di stabilità lavorativa.
Avvertenza: questa guida è informativa. Fanno fede esclusivamente bando e comunicazioni ufficiali dell’ente.



















