Reclutamento Esercito Italiano 2026 per 6.000 Volontari VFI

Concorso Esercito 2026: 6.000 posti per Volontari VFI

23 Ottobre 2025



Hai mai pensato a una carriera nell’Esercito Italiano? Il nuovo Concorso VFI Esercito 2026 è un’occasione concreta per entrare a far parte delle Forze Armate.
Il Ministero della Difesa ha infatti pubblicato il bando per il reclutamento di 6.000 Volontari in Ferma Iniziale (VFI), un’opportunità aperta anche a chi possiede il diploma o la licenza media.

Questa selezione rappresenta non solo un modo per costruire una carriera stabile e formativa, ma anche un percorso che permette di acquisire competenze tecniche e professionali spendibili nel tempo.

Concorso Esercito 2026: al via le selezioni per 6.000 Volontari VFI

I 6.000 posti disponibili saranno suddivisi in tre blocchi di incorporamento, ciascuno con 2.000 unità.
Ogni blocco include diversi profili: dai ruoli operativi sul campo fino alle figure più specializzate in ambito tecnico o logistico.
La ripartizione definitiva dei posti e le destinazioni verranno comunicate direttamente dall’Esercito al termine delle procedure di selezione.

Per chi vuole conoscere tutti i dettagli, il bando ufficiale è disponibile sul portale del Ministero della Difesa, nella sezione dedicata ai concorsi militari.

Requisiti per partecipare

Per accedere al concorso VFI 2026 è necessario possedere una serie di requisiti generali e specifici. Ecco i principali:

  • essere cittadini italiani e godere dei diritti civili e politici;
  • avere un’età compresa tra 18 e 24 anni (non bisogna aver compiuto 25 anni alla data di scadenza del blocco scelto);
  • possedere almeno la licenza media o un titolo equipollente conseguito all’estero;
  • avere una condotta incensurabile e non essere sottoposti a procedimenti penali;
  • risultare idonei fisicamente e psicologicamente al servizio militare;
  • non essere già in servizio come Volontari in Ferma Iniziale.

Per alcuni incarichi specifici, come elettricista infrastrutturale, muratore o tecnico di aeromobili di 1° livello, sono richiesti titoli o qualifiche particolari indicati nell’appendice del bando.

Inoltre, il 10% dei posti è riservato a categorie particolari, tra cui i diplomati delle Scuole Militari, gli orfani di militari caduti in servizio e gli assistiti di enti dell’amministrazione militare.

Le fasi di selezione

Una volta inviata la domanda, i candidati affronteranno diverse fasi di valutazione.
Il percorso di selezione prevede:

  1. Valutazione dei titoli di merito e formazione di una graduatoria provvisoria;
  2. Convocazione alle prove fisiche e agli accertamenti medico-attitudinali;
  3. Formazione della graduatoria finale, da cui saranno individuati i candidati vincitori che verranno poi incorporati nei vari reparti dell’Esercito.

Si tratta di un processo rigoroso ma strutturato, pensato per individuare le persone più motivate e adatte alla vita militare.

Come e quando presentare la domanda

La candidatura deve essere inviata esclusivamente online tramite il portale dei concorsi del Ministero della Difesa.
L’accesso è consentito solo con una delle seguenti identità digitali: SPID, CIE o CNS.

Le scadenze variano in base al blocco di incorporamento:

  • 1° blocco: dal 14 ottobre 2025 al 12 novembre 2025 (per nati tra il 12 novembre 2001 e il 12 novembre 2007);
  • 2° blocco: dal 12 gennaio 2026 al 10 febbraio 2026 (per nati tra il 10 febbraio 2002 e il 10 febbraio 2008);
  • 3° blocco: dal 23 giugno 2026 al 22 luglio 2026 (per nati tra il 22 luglio 2002 e il 22 luglio 2008).

Un consiglio utile: prima di compilare la domanda, leggi attentamente il bando e prepara tutti i documenti richiesti. Un errore o una dimenticanza potrebbero compromettere la partecipazione.

Perché partecipare al concorso VFI 2026

Entrare nell’Esercito significa far parte di una comunità dove contano disciplina, spirito di squadra e voglia di crescere.
La Ferma Iniziale (VFI) dura 12 mesi, ma rappresenta anche un punto di partenza per chi desidera proseguire la carriera nelle Forze Armate o partecipare a concorsi interni per gradi e ruoli superiori.

Se desideri metterti alla prova, servire il Paese e costruire una professione solida, questo bando può davvero essere la tua occasione.