Concorso Comune di Santa Maria Capua Vetere: 6 posti da Istruttore Tecnico, come presentare domanda

Scadenza domande: 5 novembre 2026. Fa fede il bando ufficiale.

Il Comune di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, ha indetto un concorso pubblico per esami per la copertura di 6 posti di Istruttore Tecnico, Area degli Istruttori, a tempo pieno e indeterminato. La procedura nasce dalla programmazione triennale del fabbisogno di personale 2026-2028, approvata con deliberazione di Giunta Comunale n. 30 del 30 gennaio 2026 e successivamente integrata con delibera n. 113 del 22 maggio 2026.

Parallelamente, l’ente ha avviato anche una selezione distinta per 5 posti di Istruttore Amministrativo Contabile, sempre nell’Area degli Istruttori: le due procedure sono autonome ma condividono requisiti generali, tempistiche e modalità di presentazione della domanda.

Chi può partecipare al concorso

Per essere ammessi alla selezione occorre possedere, entro la scadenza del bando, una serie di requisiti generali e specifici:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure le condizioni previste dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001 per i cittadini di Paesi terzi;
  • maggiore età e godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • assenza di condanne penali definitive ostative alla costituzione del rapporto di lavoro con una pubblica amministrazione;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione per insufficiente rendimento o motivi disciplinari;
  • non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per aver prodotto documenti falsi;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito presso istituti tecnici di durata quinquennale, valido per l’accesso all’università, oppure titolo di studio superiore assorbente;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati soggetti a tale obbligo;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, da accertare prima dell’assunzione;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati non cittadini italiani;
  • conoscenza della lingua inglese e conoscenze informatiche di base.

Il possesso dei requisiti deve sussistere alla data di scadenza del bando e, salvo eccezioni previste dalla legge, permanere fino alla sottoscrizione del contratto individuale di lavoro. La loro mancanza comporta l’esclusione dalla procedura o, se accertata successivamente, la decadenza dalla graduatoria.

Inquadramento e trattamento economico

I vincitori saranno inquadrati nell’Area degli Istruttori con contratto a tempo pieno e indeterminato. Lo stipendio tabellare iniziale annuo, alla data di pubblicazione del bando, è pari a 23.138,75 euro, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità e gli ulteriori emolumenti e trattamenti accessori previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Funzioni Locali, ove spettanti.

Come si svolge la selezione

Il concorso è articolato in più fasi. È prevista una prova preselettiva qualora il numero dei candidati ammessi superi le 70 unità, con test a risposta multipla sulle materie del programma d’esame; il punteggio ottenuto non concorre alla formazione del voto finale, ma determina l’ammissione alle fasi successive.

Seguono una prova scritta, che può comprendere quesiti a risposta aperta, quesiti a risposta multipla o elaborazioni teorico-pratiche sulle materie d’esame, e una prova orale articolata in un colloquio sulle materie del programma, una verifica della conoscenza della lingua inglese e dell’informatica (con giudizio di idoneità) e una valutazione delle competenze trasversali. Entrambe le prove scritte e orali sono valutate in trentesimi, con soglia minima di superamento fissata a 21/30.

Successivamente alla prova orale, per i soli candidati che hanno superato entrambe le prove, la Commissione procede alla valutazione dei titoli, con un punteggio massimo aggiuntivo che si somma a quello delle prove d’esame.

Titoli di preferenza ed equilibrio di genere

A parità di punteggio complessivo trovano applicazione i titoli di preferenza previsti dall’articolo 5 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, come modificato dal D.P.R. 16 giugno 2023, n. 82. I titoli devono essere posseduti entro la scadenza del bando e dichiarati espressamente nella domanda.

Il bando segnala inoltre che, alla data del 31 dicembre 2025, la rappresentatività di genere nel profilo oggetto della procedura risulta pari al 74% per gli uomini e al 26% per le donne. Poiché il differenziale supera il 30%, in caso di parità di merito si applica il titolo di preferenza a favore del genere femminile, in base alla normativa vigente.

Come e quando presentare la domanda

La domanda di partecipazione va inviata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative di presentazione.

Il termine ultimo per l’invio è fissato alle ore 12:00 del 5 novembre 2026, corrispondente al trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul portale inPA. È ammessa una sola domanda per ciascuna procedura e, fino alla scadenza, è possibile modificare i dati già inseriti: ai fini della selezione vale l’ultima domanda validamente presentata.

La partecipazione comporta il versamento di un contributo di 10 euro, non rimborsabile, da effettuare tramite il sistema di pagamento elettronico integrato nella procedura telematica. La mancata effettuazione del pagamento entro i termini comporta l’esclusione dalla selezione.

Un concorso in parallelo per il profilo amministrativo

Chi possiede il diploma richiesto ma è interessato a un profilo diverso può valutare anche la selezione parallela per 5 posti di Istruttore Amministrativo Contabile, indetta dallo stesso Comune con requisiti generali, tempistiche e modalità di domanda analoghe. Per i dettagli specifici di quel profilo è necessario fare riferimento al relativo bando pubblicato sul portale inPA.

Fonti ufficiali

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