Azienda Zero, l’ente che gestisce le assunzioni della sanità calabrese, ha bandito un concorso per 20 dirigenti medici di Medicina fisica e riabilitazione a tempo pieno e indeterminato. I posti sono destinati agli ospedali e alle aziende sanitarie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria. Domanda su inPA entro le 23:59 del 17 ottobre 2026.
Prima la mobilità, poi il concorso
In parallelo è aperto un avviso di mobilità per gli stessi 20 posti, riservato ai medici già dipendenti del Servizio sanitario. Il concorso copre i posti che la mobilità non riesce a riempire, quindi il numero finale di assunti tramite concorso potrebbe essere più basso. Le aziende di destinazione sono ASP Catanzaro, AO Cosenza, ASP Cosenza, Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria e ASP Reggio Calabria.
Requisiti
- Laurea in Medicina e chirurgia e iscrizione all’Ordine dei medici (quella di un altro Paese UE consente di partecipare, ma serve l’iscrizione in Italia prima dell’assunzione).
- Specializzazione in Medicina fisica e riabilitazione, o in una disciplina equipollente o affine.
- In alternativa, iscrizione alla scuola di specializzazione nella disciplina, dal secondo anno in poi, come previsto dal bando. Gli specializzandi sono collocati in una graduatoria separata.
Prove e punteggi
Ci sono 100 punti: 20 per i titoli e 80 per le prove.
- Prova scritta (fino a 30 punti): relazione su un caso clinico simulato o su argomenti della disciplina. Si supera con 21/30.
- Prova pratica (fino a 30 punti): tecniche e manualità della riabilitazione, da illustrare anche per iscritto. Si supera con 21/30.
- Prova orale (fino a 20 punti): disciplina e compiti del ruolo, con verifica di informatica e inglese. Si supera con 14/20.
Come presentare la domanda
- Accedi al Portale inPA e compila con cura tutti i campi: la commissione valuta solo ciò che è dichiarato nel portale.
- Versa la quota di 10 euro con bonifico all’IBAN indicato nel bando e allega la ricevuta.
- Invia entro le 23:59 del 17 ottobre 2026.
Se sei già medico del Servizio sanitario valuta anche l’avviso di mobilità, che ha la stessa scadenza.

