I prossimi concorsi pubblici in uscita nel 2026 prevedono l’inserimento di oltre 24.000 nuove unità nella Pubblica Amministrazione. Grazie ai piani di fabbisogno del personale (PIAO) e alle autorizzazioni dei Ministeri, l’anno 2026 si prospetta cruciale per il ricambio generazionale dello Stato. Le selezioni riguarderanno profili per diplomati e laureati, con particolare attenzione ai settori della previdenza, del fisco e della giustizia.
Concorsi INPS 2026: piano assunzioni per 7.000 unità
L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha programmato per il 2026 una delle più grandi ondate di reclutamento degli ultimi anni. Il piano integrato di attività punta a colmare le carenze organiche derivanti dai pensionamenti. Tra i bandi più attesi figurano:
- Funzionari ai servizi: oltre 1.100 posti per laureati in materie economiche e giuridiche.
- Assistenti ai servizi: circa 960 posti riservati a chi possiede il solo diploma di scuola superiore.
- Ispettori di vigilanza: nuove procedure per potenziare i controlli sul lavoro e la regolarità contributiva.
Le prove d’esame verteranno su diritto amministrativo, legislazione sociale e competenze digitali. Per restare aggiornati, è fondamentale monitorare la sezione Concorsi INPS.
Agenzia delle Entrate: 3.900 posti nel 2026
L’Agenzia delle Entrate ha pianificato per il 2026 l’uscita di bandi per circa 3.900 nuovi funzionari. L’obiettivo è rafforzare le attività di assistenza ai contribuenti e di contrasto all’evasione. Le figure ricercate saranno principalmente esperti in ambito tributario e assistenti tecnici per il settore immobiliare e del territorio.
Anche l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha in programma l’assunzione di circa 181 funzionari e altrettanti assistenti nel corso dell’anno. Queste selezioni rappresentano un’opportunità significativa per chi ha una formazione specifica in ambito contabile e doganale.
Bandi Ministero della Giustizia e Ministero dell’Interno
Il comparto dei Ministeri vedrà una forte spinta assunzionale nel 2026. Il Ministero della Giustizia prevede l’uscita di bandi per oltre 1.700 unità, destinati a potenziare gli uffici giudiziari e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
Il Ministero dell’Interno ha ricevuto l’autorizzazione per bandire procedure concorsuali per circa 3.888 posti complessivi. Questi riguarderanno sia profili amministrativi prefettizi che ruoli tecnici. La pubblicazione di questi bandi è attesa nella seconda metà del 2026 attraverso il portale unico del reclutamento.
Forze Armate e Sicurezza: le selezioni del 2026
Il settore della Difesa e della Sicurezza manterrà la sua periodicità annuale anche nel 2026. Sono previsti i consueti bandi per:
- Allievi Agenti della Polizia di Stato: circa 1.500 posti aperti ai civili.
- Allievi Carabinieri: oltre 3.500 unità tra effettivi e ferma prefissata.
- VFI (Volontari in Ferma Iniziale): migliaia di posti per Esercito, Marina e Aeronautica distribuiti in più blocchi durante l’anno.
Per queste carriere, oltre ai requisiti di studio (diploma o licenza media a seconda del ruolo), sono previsti rigorosi accertamenti psico-fisici e attitudinali.
Requisiti e modalità di invio domanda tramite inPA
Per partecipare a tutti i prossimi concorsi pubblici in uscita nel 2026, i candidati devono essere in possesso delle credenziali SPID, CIE o CNS. La piattaforma di riferimento per l’invio delle domande e la consultazione dei bandi integrali rimane il Portale inPA.
La preparazione deve essere mirata: molti dei nuovi concorsi 2026 prevedono una prova scritta unica con test a risposta multipla, seguita da un colloquio orale. La conoscenza della lingua inglese e dell’informatica è ormai un requisito trasversale obbligatorio per tutte le pubbliche amministrazioni.



















