Donna elegante in giacca grigia studia alla scrivania in un ufficio moderno prendendo appunti su un libro aperto.

Lauree più richieste nei concorsi pubblici 2026

22 Febbraio 2026



Il panorama dei concorsi pubblici in Italia premia specifici percorsi accademici che rispondono alle necessità gestionali, giuridiche e tecniche degli enti locali e centrali. Sapere quali sono i titoli di studio più cercati permette ai candidati di orientare meglio la propria preparazione e aumentare le possibilità di inserimento lavorativo a tempo indeterminato.

Quali sono le lauree più cercate dalla PA

La Pubblica Amministrazione ha vissuto negli ultimi anni una profonda trasformazione, passando da un modello puramente burocratico a uno più orientato all’efficienza e alla digitalizzazione. Nonostante questo cambiamento, alcuni pilastri della formazione universitaria rimangono dominanti nei bandi pubblicati su portali come InPA.

La laurea in Giurisprudenza continua a essere il titolo più richiesto in assoluto. La natura stessa dell’attività amministrativa, basata sull’applicazione di norme, regolamenti e procedure legali, rende il profilo del giurista indispensabile in ogni ufficio, dai piccoli Comuni ai Ministeri. Chi possiede questo titolo può accedere a quasi tutti i profili di carattere amministrativo e gestionale.

Il ruolo centrale dell’area economica e gestionale

Subito dopo l’area giuridica, si posizionano le lauree in Economia e Commercio e Scienze Politiche. Questi titoli sono fondamentali per ricoprire ruoli legati alla contabilità pubblica, alla gestione del personale e alla programmazione finanziaria. Gli enti pubblici necessitano costantemente di professionisti capaci di gestire bilanci complessi e di interpretare i flussi finanziari legati anche ai fondi europei.

Le classi di laurea economiche sono spesso richieste per profili di “Istruttore Direttivo Contabile” o “Funzionario Economico”. Inoltre, Scienze Politiche garantisce una preparazione multidisciplinare che si adatta perfettamente alle esigenze degli uffici relazioni con il pubblico e della segreteria generale.

La crescita delle lauree STEM e tecniche

Un trend in forte ascesa riguarda le lauree cosiddette STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics). L’implementazione dei progetti legati alla transizione digitale e alla sicurezza informatica ha reso i laureati in Informatica e Ingegneria informatica tra i profili più ambiti.

Non meno importanti sono le lauree in Architettura e Ingegneria Civile. Questi titoli sono i requisiti fondamentali per accedere agli uffici tecnici comunali o regionali, dove la gestione del territorio, l’urbanistica e la manutenzione del patrimonio pubblico richiedono competenze tecniche certificate. In questo ambito, la concorrenza è spesso minore rispetto all’area amministrativa, offrendo percorsi di carriera più rapidi.

Lauree umanistiche e nuovi profili professionali

Anche se con numeri inferiori rispetto ai settori tecnico-giuridici, le lauree umanistiche mantengono una loro rilevanza. Titoli in Scienze della Comunicazione, Lettere o Beni Culturali trovano spazio nei concorsi per la gestione di biblioteche, musei o uffici stampa istituzionali.

Inoltre, sta crescendo la richiesta per laureati in Psicologia e Sociologia, figure essenziali nei servizi sociali dei Comuni e nelle aziende sanitarie locali (ASL) per la gestione del disagio sociale e dei servizi alla persona.

Perché scegliere un concorso basato sul proprio titolo

Partecipare a un concorso pubblico richiede una strategia basata sull’analisi del bando. Spesso, lo stesso bando può prevedere diverse prove a seconda della classe di laurea di appartenenza. È essenziale consultare sempre i link ufficiali e i documenti integrali dei bandi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale o sul Portale InPA per verificare l’equipollenza del proprio titolo.

In conclusione, sebbene la laurea in Giurisprudenza resti il “passpartout” per la PA, la diversificazione delle competenze richieste oggi apre le porte a quasi ogni percorso universitario, purché supportato da una solida preparazione sulle materie trasversali come il diritto amministrativo e il diritto costituzionale.