Concorso ANSFISA 2026: 89 opportunità a tempo indeterminato per diplomati e laureati
Se stai cercando un’opportunità solida per entrare nella Pubblica Amministrazione, l’apertura dei nuovi bandi ANSFISA merita sicuramente la tua attenzione. L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali ha appena dato il via libera a una selezione per 89 nuove figure professionali da inserire stabilmente in organico. Non parliamo di contratti precari, ma di assunzioni a tempo pieno e indeterminato.
La cosa interessante di questo concorso è la varietà dei profili cercati. Non è una selezione riservata solo a ingegneri o tecnici specializzati, ma offre spazio anche a figure amministrative, esperti informatici e diplomati geometri. L’obiettivo dell’Agenzia è potenziare la propria capacità di controllo e vigilanza sulle strade e le ferrovie italiane, un compito delicato e di grande responsabilità.
Quali sono i profili ricercati e quanti posti ci sono
L’Agenzia ha suddiviso i posti in sette diversi bandi. Vediamo insieme nel dettaglio chi stanno cercando e quali sono i numeri per ogni categoria:
Per chi possiede una laurea, ci sono 38 posti come Funzionari Tecnici e 16 posti per Funzionari esperti in discipline economico-giuridiche. Inoltre, si cercano 9 Ingegneri (Professionisti di I qualifica) e 4 Dirigenti di II fascia.
Se invece hai un diploma tecnico, le opportunità non mancano: sono aperti 12 posti per Geometri (Professionisti di II qualifica), 10 posti per Collaboratori Informatici e 2 per Collaboratori Tecnici.
Come puoi vedere, la distribuzione è abbastanza equilibrata e copre diverse aree di competenza, dalla gestione tecnica dei cantieri alla parte burocratica e informatica che tiene in piedi l’intera struttura.
Requisiti generali e titoli di studio
Per partecipare a una di queste selezioni, devi ovviamente possedere i classici requisiti richiesti per i concorsi pubblici: cittadinanza italiana o UE, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici e idoneità fisica al lavoro. Non devi aver subito condanne penali che impediscano il pubblico impiego né essere stato licenziato o destituito da una PA.
Per quanto riguarda i titoli di studio specifici, tutto dipende dal profilo per cui hai deciso di candidarti. Per i Funzionari e gli Ingegneri è necessaria la laurea magistrale o specialistica nelle classi indicate nel bando (Ingegneria, Giurisprudenza, Economia, ecc.). Per i profili da collaboratore o geometra, è sufficiente il diploma di scuola secondaria superiore coerente con l’indirizzo tecnico richiesto.
Come funzionano le prove d’esame
Il percorso per arrivare all’assunzione è strutturato in modo da valutare non solo quello che sai, ma anche come lo applichi. Se il numero di domande dovesse essere molto alto, l’ANSFISA potrebbe prevedere una prova preselettiva con quiz a risposta multipla su logica e diritto pubblico.
Successivamente si passa alla prova scritta. Qui i quesiti saranno mirati sulle materie specifiche del tuo profilo: normativa sulla sicurezza stradale e ferroviaria per i tecnici, diritto amministrativo e contabilità per i profili economici, competenze digitali per gli informatici.
L’ultimo step è il colloquio orale. Oltre ad approfondire i temi dello scritto, la commissione valuterà la tua conoscenza dell’inglese e dei principali strumenti informatici. Un piccolo consiglio: non sottovalutare la conoscenza della struttura dell’Agenzia stessa, perché dimostrare di sapere cosa fa ANSFISA ogni giorno può fare un’ottima impressione. Se soffri di DSA, ricordati che hai diritto a strumenti compensativi, ma devi dichiararlo chiaramente al momento della domanda.
Come inviare la candidatura entro il 23 gennaio 2026
La scadenza è fissata per le ore 23:59 del 23 gennaio 2026. Non aspettare l’ultimo giorno, perché i portali come InPA possono avere rallentamenti quando il traffico è elevato.
La procedura è esclusivamente online. Dovrai accedere al Portale del Reclutamento InPA tramite SPID, CIE o CNS. Una volta dentro, cerca il bando ANSFISA di tuo interesse e segui la procedura guidata. Ricordati che è previsto il pagamento di una tassa di iscrizione di 10 euro per ogni bando a cui partecipi. Il pagamento va fatto tramite il portale pagamenti dell’Agenzia e la ricevuta deve essere allegata alla domanda su InPA.
Dove si andrà a lavorare
Le sedi di lavoro comprendono la sede centrale di Roma e le varie articolazioni territoriali distribuite in tutta Italia. La destinazione finale dipenderà dalle necessità organizzative dell’ente, ma avrai modo di indicare le tue preferenze durante la procedura.
Link utili e documenti ufficiali
Prima di procedere, ti consiglio caldamente di leggere il bando integrale relativo alla posizione che ti interessa. Ecco i riferimenti diretti:
- Bando 4 Dirigenti II fascia
- Bando 12 Geometri
- Bando 9 Ingegneri
- Bando 10 Collaboratori Informatici
- Bando 2 Collaboratori Tecnici
- Bando 16 Funzionari Economico-Giuridici
- Bando 38 Funzionari Tecnici
- Sito Ufficiale ANSFISA – Sezione Concorsi
Prenditi il tempo necessario per preparare la documentazione e, se hai dubbi, confrontati con altri candidati sui gruppi dedicati. In bocca al lupo!



















