“Come si entra nelle Forze Armate?” È una domanda che sembra semplice, ma la risposta cambia molto a seconda di cosa vuoi fare: arruolarti come volontario, diventare maresciallo, puntare all’Accademia per diventare ufficiale, oppure entrare nei Carabinieri. La cosa buona è che l’accesso è quasi sempre tramite concorso e la domanda è online. La cosa meno buona è che i requisiti (soprattutto età e titoli) vanno letti con attenzione, perché basta un dettaglio fuori posto per restare fuori.
Qui sotto trovi una guida chiara, passo passo, con le strade principali e i consigli pratici che ti evitano gli errori più comuni. Un promemoria importante: ogni anno bandi e date cambiano, quindi l’ultima parola ce l’ha sempre il bando ufficiale.
Passo 1: scegli “dove” e “in che ruolo” vuoi entrare
Quando diciamo “Forze Armate” parliamo di Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri. Prima di cercare un bando a caso, chiarisci l’obiettivo:
- Vuoi iniziare subito a lavorare e fare esperienza? Allora guarda i bandi per i volontari (per esempio VFI nell’Esercito).
- Vuoi un percorso di carriera tecnico-operativo? I concorsi da Maresciallo sono spesso la scelta più concreta.
- Vuoi puntare alla carriera da Ufficiale? Devi guardare ai concorsi per le Accademie Militari (Esercito, Marina, Aeronautica) o l’Accademia per l’Arma dei Carabinieri.
Questa scelta ti fa risparmiare tempo, perché ogni percorso ha prove, tempi e requisiti diversi.
Passo 2: controlla i portali ufficiali (sono quelli che contano)
Per Esercito, Marina e Aeronautica, la domanda si presenta tramite il Portale Concorsi online del Ministero della Difesa (concorsi.difesa.it). Per accedere è previsto l’uso di SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).
Per l’Arma dei Carabinieri, invece, la procedura concorsuale è gestita tramite il sito ufficiale nella sezione concorsi.
Consiglio pratico: se non hai SPID o CIE pronti, attivali prima. Arrivare all’ultimo giorno senza credenziali è uno dei modi più rapidi per saltare un concorso.
Passo 3: verifica requisiti base (prima ancora di studiare)
I requisiti precisi cambiano da bando a bando, ma ci sono alcune regole ricorrenti:
- Cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici (quasi sempre richiesti).
- Età: è la prima cosa che taglia fuori molti candidati.
- Titolo di studio: per alcuni percorsi basta un titolo più basso, per altri serve il diploma, per altri ancora lauree specifiche.
- Idoneità psicofisica e attitudinale: ci sono accertamenti medici e prove attitudinali.
Per esempio, nei bandi VFI dell’Esercito compaiono chiaramente requisiti come l’età (tipicamente 18–24 anni) e la domanda telematica sul portale, con finestre precise di presentazione.
Per le Accademie Militari, un documento FAQ ufficiale della Difesa indica che in genere possono partecipare cittadini italiani tra 17 e 22 anni (con alcune elevazioni in casi specifici) e che la domanda passa dal portale concorsi della Difesa; per l’Accademia Carabinieri si usa la procedura sul sito dei Carabinieri.
Passo 4: capisci quale concorso fa per te (le strade principali)
Qui ti faccio una mappa semplice, senza giri di parole.
A) Volontari (esempio VFI)
È spesso la “porta d’ingresso” più diretta per iniziare. La domanda è online e i bandi prevedono incorporamenti e posti ripartiti per blocchi.
B) Marescialli
Percorso adatto a chi vuole un ruolo stabile e operativo/tecnico, con crescita professionale. I bandi cambiano in base alla Forza Armata, ma la logica concorsuale è simile: prove scritte, fisiche, sanitarie, attitudinali, e poi formazione.
C) Accademie Militari (Ufficiali)
È il percorso più “lungo” e impegnativo, ma è quello che forma gli ufficiali in servizio permanente. Le FAQ ufficiali ricordano anche che i bandi per le Accademie sono spesso pubblicati entro dicembre e che l’iter concorsuale tende a svilupparsi tra febbraio e settembre.
D) Carabinieri
Hai due strade classiche: concorsi per allievi (accesso più ampio) e percorsi da maresciallo/ufficiale. Anche qui: domanda online sul portale concorsi dell’Arma.
Passo 5: fai la domanda online nel modo giusto
Qui si perde un sacco di gente per errori banali. Nei bandi VFI dell’Esercito, ad esempio, è indicato che la domanda si compila online dopo l’accesso al profilo sul portale e che il sistema salva una bozza, ma va completata e inoltrata entro la scadenza.
Cosa fare, in pratica:
- compila con calma e rileggi tutto (residenza, recapiti, titoli);
- carica gli allegati richiesti seguendo le istruzioni del portale;
- scarica e conserva la ricevuta/protocollo della domanda;
- controlla l’area comunicazioni: molte pubblicazioni hanno valore di notifica ufficiale.
Passo 6: preparati alle prove (non solo teoria)
Quasi tutti i concorsi militari hanno uno schema simile:
- Prova culturale (quiz o prova scritta, spesso su logica/italiano/matematica/cultura generale in base al bando);
- Prove fisiche (qui non improvvisare: serve allenamento reale);
- Accertamenti sanitari (documentazione e visite);
- Accertamenti attitudinali (colloqui, test, valutazioni).
Un punto sottovalutato: la documentazione sanitaria richiesta, se mancante, può portare all’esclusione (è indicato chiaramente anche nelle FAQ ufficiali sulle Accademie).
Passo 7: dopo il concorso, cosa succede
Se vinci, non “inizi a lavorare domani”: di solito c’è una fase di formazione/ addestramento. Per i volontari VFI dell’Esercito, ad esempio, l’Esercito indica che l’addestramento di base si svolge presso i Reggimenti Addestramento Volontari (RAV) e ha una durata di dodici settimane. :contentReference[oaicite:10]{index=10}
Da lì in poi cambiano i percorsi: assegnazioni, specializzazioni, scuole, reparti. Ma la regola è sempre la stessa: chi entra con un concorso entra anche in un percorso strutturato, con tempi e tappe precise.
Perché conviene / a chi è adatto
Questa strada è adatta se cerchi un lavoro stabile e un percorso chiaro, ma anche se vuoi metterti alla prova in un contesto dove contano disciplina, idoneità fisica e affidabilità. È una scelta concreta per chi:
- vuole un impiego con formazione interna e prospettive di carriera;
- è disposto a prepararsi seriamente anche sul lato fisico e sanitario;
- sa rispettare procedure e scadenze senza ridursi all’ultimo giorno.
Se invece stai “provando” senza un minimo di organizzazione, la verità è che rischi solo di perdere tempo. Qui serve metodo: portali ufficiali, requisiti, domanda fatta bene, allenamento e documenti in ordine.
Fonte ufficiale
- Ministero della Difesa – Concorsi online (Esercito/Marina/Aeronautica): https://concorsi.difesa.it/
- Istruzioni accesso (SPID/CIE) – Portale Concorsi Difesa: https://concorsi.difesa.it/pagine/istruzioni.aspx
- FAQ Accademie Militari (documento ufficiale Difesa): https://www.difesa.it/assets/allegati/29196/faq_1_accademie_2025.pdf
- Esercito Italiano – Diventare VFI: https://www.esercito.difesa.it/concorsi-e-arruolamenti/volontari/VFI/Pagine/Diventare-VFI.aspx
- Arma dei Carabinieri – Area Concorsi: https://www.carabinieri.it/concorsi/area-concorsi/concorsi-pubblici



















