Parte il corso CISL Scuola – IRSEF IRFED per i concorsi PNRR 3

Concorsi Scuola più veloci: 50 quesiti e orale

1 Marzo 2021



Il “concorsone” per diventare insegnanti, così come lo conoscevamo, sta cambiando pelle. Le nuove selezioni per la scuola puntano su una procedura più rapida e meno macchinosa: meno prove, tempi più snelli e una struttura più chiara per chi vuole entrare in cattedra.

La novità più concreta è questa: una sola prova scritta al computer, composta da 50 domande a risposta multipla, a cui si aggiungono la prova orale e la valutazione dei titoli. Tradotto: meno step, ma serve comunque arrivare preparati, perché lo scritto sarà “secco” e con tempi stretti.

Secondo le indicazioni disponibili, i primi bandi sono attesi per metà dicembre e dovrebbero riguardare un pacchetto molto ampio: 40.000 posti complessivi. Un numero importante, che può interessare sia chi è già inserito nel mondo della scuola sia chi sta completando il percorso per partecipare.

I posti a concorso

Il totale previsto è di 40.000 posti, divisi così:

  • 13.000 posti per infanzia e primaria

  • 27.000 posti per scuola secondaria di I e II grado (medie e superiori)

Questa ripartizione ti dà già un’idea di dove si concentra la fetta più grande: medie e superiori. Ma anche infanzia e primaria hanno numeri significativi, soprattutto per chi ha già un percorso mirato su quei gradi.

Come si accede ai concorsi

Per partecipare, dai requisiti indicati, servono alcuni elementi fondamentali:

  • Abilitazione all’insegnamento (ottenuta in Italia oppure conseguita all’estero se riconosciuta)

  • Laurea valida per la specifica classe di concorso

  • 24 CFU nelle materie antro-psico-pedagogiche

In pratica: non basta “essere laureati”. La laurea deve essere quella giusta per la classe di concorso, e l’abilitazione diventa un punto centrale per l’accesso. I 24 CFU restano un requisito aggiuntivo.

Prove e modalità di selezione

La selezione, per come viene descritta, è composta da tre pezzi:

  1. Prova scritta al PC (quiz)

  2. Prova orale

  3. Valutazione dei titoli

Lo scritto sarà una prova computer-based di 100 minuti, con 50 quesiti a risposta multipla. Il tempo è piuttosto “tirato”: in media significa circa 2 minuti a domanda, quindi allenamento e gestione del tempo contano quanto la preparazione.

Le domande saranno così distribuite:

  • 40 quesiti su metodologie didattiche

  • 5 quesiti di inglese

  • 5 quesiti su competenze digitali

Questo schema è utile per organizzarti: gran parte del punteggio passerà dalle metodologie didattiche, ma inglese e digitale possono fare la differenza, soprattutto se li sottovaluti.

Perché conviene / a chi è adatto

Questo tipo di concorso è particolarmente interessante se:

  • vuoi una selezione più lineare rispetto ai concorsi “lunghi” con molte prove;

  • sei già in un percorso di abilitazione o hai già l’abilitazione pronta;

  • stai puntando a entrare nella scuola con una programmazione chiara: quiz al PC + orale + titoli.

In altre parole: è una buona occasione sia per chi è già “dentro” e vuole stabilizzarsi, sia per chi sta completando i requisiti e vuole farsi trovare pronto quando usciranno i bandi.