Mobilità volontaria nella PA: cos’è e come funziona

Mobilità volontaria nella PA: cos’è e come funziona

Mobilità volontaria nella pubblica amministrazione indica il passaggio diretto di personale tra amministrazioni; le amministrazioni devono pubblicare gli avvisi sul Portale unico del reclutamento e i candidati inviano la propria candidatura previa registrazione. Le regole di pubblicazione e le funzionalità del Portale sono indicate dal Dipartimento della funzione pubblica.

Che cos’è la mobilità volontaria

La mobilità volontaria è l’istituto disciplinato dall’articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che consente il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. La norma prevede la pubblicazione di avvisi di mobilità e la possibilità per il personale interessato di candidarsi per le posizioni disponibili.

Il Dipartimento della funzione pubblica ha fornito chiarimenti sull’applicazione della disciplina, specificando anche i rapporti con disposizioni successive che incentivano i trasferimenti di personale. In particolare, sono state chiarite le modalità di conciliazione tra la semplificazione dei trasferimenti e le esigenze di allocazione dei neo assunti.

A chi si rivolge e regole principali

La disciplina si applica al personale delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001. Le amministrazioni devono pubblicare gli avvisi di mobilità in apposita sezione del Portale unico del reclutamento.

Il Dipartimento ha osservato che l’eliminazione dell’assenso dell’amministrazione di appartenenza è intesa come semplificazione e incentivo ai trasferimenti. Tuttavia, rimane l’obbligo, nell’ordinamento generale e in quello degli enti locali, di una permanenza minima nella sede di prima destinazione per garantire l’allocazione rispondente alle esigenze organizzative. Il parere del Dipartimento chiarisce che le disposizioni operano su piani distinti.

Come funziona il Portale per la mobilità

Dal 1° luglio 2022 le amministrazioni devono pubblicare gli avvisi di mobilità nella sezione dedicata del Portale unico del reclutamento (www.InPA.gov.it). Per le amministrazioni centrali e le autorità indipendenti l’utilizzo del Portale è facoltativo dal 1° luglio 2022 e obbligatorio dal 1° novembre 2022 per le assunzioni a tempo determinato e indeterminato.

Per Regioni ed enti locali il Portale è esteso e le modalità di utilizzo sono definite con decreto ministeriale, fermo restando che dal 1° luglio 2022 le stesse amministrazioni possono pubblicare gli avvisi di mobilità sulla piattaforma. In ogni caso, il decreto ministeriale specifica che le istruzioni operative saranno definite d’intesa con la Conferenza delle Regioni e altre istituzioni entro termini stabiliti dalle norme.

Funzionalità del Portale rilevanti per la mobilità

  • pubblicazione dei bandi di reclutamento e degli avvisi per la mobilità dei dipendenti pubblici;
  • ricezione e monitoraggio delle candidature relative agli avvisi di mobilità;
  • acquisizione e ricerca dei curricula vitae dei candidati;
  • pubblicazione delle graduatorie finali di merito e degli esiti delle procedure;
  • effettuazione di comunicazioni dirette ai candidati.

Passaggi pratici per candidarsi tramite il Portale

  1. registrati al Portale: la registrazione avviene con sistemi di identificazione previsti dalla normativa del codice dell’amministrazione digitale;
  2. compila il curriculum vitae richiesto al momento della registrazione, includendo le generalità e i recapiti richiesti; tale curriculum ha valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’articolo 46 del DPR n. 445 del 2000;
  3. indica un indirizzo PEC o un domicilio digitale a te intestato per ricevere le comunicazioni relative alla procedura e un recapito telefonico;
  4. cerca l’avviso di mobilità pubblicato nella sezione apposita del Portale e avvia la candidatura per le posizioni di interesse;
  5. invia la candidatura per le posizioni disponibili secondo le modalità previste dall’avviso pubblicato sul Portale.

Le amministrazioni possono organizzare la pubblicazione secondo lo schema predisposto dal Dipartimento e il Portale garantisce l’acquisizione della documentazione in formato aperto e la ricerca delle procedure per i cittadini interessati.

Documenti e informazioni che il Portale richiede

Alla registrazione è previsto il caricamento del curriculum vitae con le generalità anagrafiche e i recapiti. Il curriculum è valido come dichiarazione sostitutiva di certificazione secondo la normativa citata.

L’utente deve indicare un indirizzo PEC o un domicilio digitale intestato e un recapito telefonico. Le amministrazioni, tramite il Portale, acquisiscono la documentazione relativa alla procedura in formato digitale e possono effettuare comunicazioni ai candidati.

Tempi e obblighi delle amministrazioni

Le amministrazioni centrali e le autorità amministrative indipendenti hanno l’obbligo di utilizzare il Portale per alcune procedure a partire dal 1° novembre 2022, mentre dal 1° luglio 2022 l’obbligo riguarda la pubblicazione degli avvisi di mobilità nella sezione dedicata del Portale. Per Regioni ed enti locali le modalità sono definite con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e sono previste specifiche tempistiche per l’attuazione.

Il Portale è previsto per garantire modalità di reclutamento rapide, trasparenti e orientate all’acquisizione di competenze qualificate, anche per rispondere agli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Norme di riferimento

Le disposizioni richiamate nelle fonti sono, in particolare, l’articolo 30 e l’articolo 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36 convertito con modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, e il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113. Il decreto ministeriale definisce le modalità di utilizzo del Portale da parte di Regioni ed enti locali.

In aggiunta, il Dipartimento della funzione pubblica ha pubblicato pareri e note che interpretano l’applicazione delle disposizioni in materia di mobilità volontaria, disponibili nella Banca Dati dei Pareri del Dipartimento.

Fonti e documenti ufficiali

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