Concorsi in scadenza: questa pagina riunisce i principali bandi che terminano nelle prossime 24 ore e spiega come presentare la domanda e come iniziare subito a studiare.
Panoramica sui bandi in scadenza
La lista si aggiorna automaticamente ogni giorno dopo la mezzanotte e mostra i concorsi pubblici in scadenza nella giornata di riferimento. La pagina raccoglie i bandi più rilevanti, suddivisi per titolo di studio richiesto: laurea, diploma e licenza media.
Al momento non sono presenti bandi in scadenza per Domenica 4 ottobre 2026 (fascia 09:00–23:59).
Documenti e credenziali indispensabili per candidarsi
Per inoltrare la domanda tramite il portale InPA sono necessari:
- SPID, CIE o CNS per l’accesso al portale
- PEC attiva per ricevere le comunicazioni ufficiali
- Documento d’identità in formato digitale (PDF o immagine)
- Codice fiscale
- Titolo di studio richiesto dal bando
Se non si dispone ancora di SPID o PEC, potrebbe non essere possibile completare la candidatura in tempo: lo SPID richiede una verifica dell’identità che può durare da pochi minuti a qualche ora.
Fasi tipiche delle selezioni
Dopo l’invio della domanda, le prove previste dai concorsi pubblici generalmente comprendono:
- Prova preselettiva: quiz a risposta multipla su logica, cultura generale e materie specifiche
- Prova scritta: quiz o quesiti aperti sulle materie del bando
- Prova orale: colloquio sulle materie d’esame
- Valutazione dei titoli: punteggio per titoli, esperienze e certificazioni
Strumenti per la preparazione
La pagina segnala risorse utili per studiare, tra cui:
- Simulatore quiz con banche dati ufficiali e prove simulate
- Videocorsi tematici su diritto amministrativo, diritto costituzionale, logica, inglese, informatica
- Manuali aggiornati alle normative per le materie dei concorsi
Informazioni pratiche sulle scadenze e le graduatorie
La scadenza è indicata nel bando e rappresenta il termine ultimo per presentare la domanda. Il termine ordinario è spesso di 30 giorni dalla pubblicazione nella 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami della Gazzetta Ufficiale, ma fa fede esclusivamente la data scritta nel bando.
Molti bandi chiudono alle 23:59 dell’ultimo giorno; altri prevedono orari precisi, ad esempio le 12:00 o le 18:00. La domanda inviata l’ultimo giorno è valida se registrata prima dell’orario di chiusura indicato nel bando.
La graduatoria ha una durata legale che decorre dalla data di approvazione della graduatoria definitiva: nel 2026 vale in genere 2 anni per le amministrazioni statali, le Regioni e il Servizio Sanitario Nazionale, e 3 anni per gli Enti Locali, dopo il ripristino della durata triennale con il D.L. 25/2025.
Dove cercare i bandi e modalità di candidatura
I concorsi sono pubblicati nella 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami della Gazzetta Ufficiale e, dal 14 luglio 2023, il portale InPA è la principale via d’accesso per candidarsi ai concorsi della Pubblica Amministrazione.
Proroghe, riaperture e consigli finali
L’ente banditore può decidere di prorogare o riaprire i termini con un avviso pubblicato sugli stessi canali del bando, ma non è da considerarsi una prassi garantita. Se la domanda non viene inviata entro il termine, non è possibile presentarla dopo la scadenza, salvo una proroga ufficiale.
Consigli pratici: conserva la ricevuta di invio, evita di inviare la domanda all’ultimo minuto per il rischio di rallentamenti del portale e verifica sempre i dettagli sul bando ufficiale.
Altre utilità
La pagina propone anche strumenti per filtrare i bandi per regione o provincia e suggerisce di utilizzare criteri personalizzati nei simulatori per ricevere notifiche sui bandi di interesse.

