Il Concorso RIPAM Funzionari 2026 entra nella fase delle prove scritte. I candidati che hanno presentato domanda per uno dei 327 posti disponibili nei Ministeri dovranno sostenere un test a quiz che rappresenta l’unica prova d’esame prevista dalla selezione.
La prova serve a valutare le competenze dei candidati nelle materie indicate dal bando e consentirà di individuare gli idonei che potranno essere inseriti nella graduatoria finale. La procedura è organizzata nell’ambito delle selezioni RIPAM, utilizzate negli ultimi anni per accelerare il reclutamento nella Pubblica Amministrazione.
Le informazioni ufficiali sul concorso e sugli aggiornamenti della procedura sono pubblicate sul portale della Pubblica Amministrazione:
Come è strutturata la prova scritta
La prova scritta del concorso consiste in un test a risposta multipla composto da 40 quesiti.
Il tempo a disposizione per completare il test è di 60 minuti. Le domande sono progettate per verificare le competenze richieste per i profili messi a concorso.
La prova si svolge in modalità digitale, tramite computer o tablet messi a disposizione nelle sedi d’esame. Questa modalità è ormai lo standard per i concorsi pubblici organizzati tramite la Commissione RIPAM.
Il test comprende diverse tipologie di domande:
- quesiti sulle materie specifiche del profilo
- domande di logica e ragionamento critico
- quesiti situazionali per valutare capacità decisionali e organizzative
Questo tipo di prova è pensato per valutare sia le conoscenze teoriche sia le competenze utili per lavorare nelle amministrazioni pubbliche.
Il punteggio della prova
Il punteggio massimo della prova è 30 punti.
Per superare il test è necessario ottenere almeno 21 punti su 30. Solo i candidati che raggiungono questa soglia vengono considerati idonei.
Il sistema di valutazione previsto dal concorso è il seguente:
- risposta corretta: +0,75 punti
- risposta errata: −0,25 punti
- risposta non data: 0 punti
I quesiti situazionali possono prevedere punteggi diversi in base al livello di efficacia della risposta selezionata.
Le materie previste dal bando
Le materie della prova scritta variano in parte a seconda del profilo concorsuale scelto dal candidato.
In generale le domande possono riguardare:
- diritto amministrativo
- normativa sulla Pubblica Amministrazione
- organizzazione delle amministrazioni statali
- elementi di diritto pubblico
- materie specifiche del profilo
Il bando completo del concorso è consultabile sul portale ufficiale della Pubblica Amministrazione:
Cosa succede dopo la prova scritta
Una volta conclusa la prova scritta, la commissione procederà alla formazione della graduatoria degli idonei.
Per questo concorso non è prevista una prova orale. La selezione si basa quindi su due elementi:
- punteggio ottenuto nella prova scritta
- valutazione dei titoli dichiarati nella domanda
Il punteggio dei titoli può aggiungere ulteriori punti alla graduatoria finale.
I candidati con il punteggio complessivo più alto saranno quindi dichiarati vincitori e assunti nelle amministrazioni interessate.
I Ministeri che assumono con il concorso
Il concorso RIPAM prevede il reclutamento di 327 funzionari destinati a tre amministrazioni centrali dello Stato:
- Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Le assunzioni avverranno con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’area dei funzionari.
Le procedure RIPAM rappresentano oggi uno degli strumenti principali utilizzati dal Governo per rafforzare gli organici della Pubblica Amministrazione e velocizzare le assunzioni.



















