Il Ministero dell’Interno ha indetto un nuovo concorso pubblico, per esami, finalizzato all’assunzione di 1.000 allievi vice ispettori della Polizia di Stato. Il decreto, firmato dal Capo della Polizia il 19 gennaio 2026, apre le porte a cittadini italiani in possesso di diploma. Le domande di partecipazione possono essere inviate esclusivamente online a partire dal 23 gennaio 2026 ed entro il termine perentorio del 21 febbraio 2026. Questa selezione rappresenta un’importante opportunità di carriera nel ruolo dei quadri intermedi della Pubblica Sicurezza.
Ripartizione dei posti e riserve previste
Concorso Polizia dello stato: Il bando prevede che, sui 1.000 posti complessivi, vi siano delle quote riservate a specifiche categorie. In particolare, 167 posti sono destinati agli appartenenti al ruolo dei sovrintendenti della Polizia di Stato in possesso del titolo di studio richiesto. Altri 167 posti sono riservati al personale della Polizia di Stato con almeno tre anni di effettivo servizio, per i quali non si applica il limite di età ordinario.
Esistono inoltre riserve minori per categorie protette o meritorie:
- 50 posti per i familiari superstiti del personale delle Forze di polizia o Forze armate deceduto in servizio.
- 20 posti per gli ufficiali che hanno completato la ferma biennale senza demerito.
- 10 posti per i diplomati del Centro studi di Fermo.
- 3 posti per i candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo (italiano-tedesco).
Requisiti di ammissione e limiti di età
Per partecipare al Concorso Polizia dello stato è necessario possedere la cittadinanza italiana e godere dei diritti civili e politici. Uno dei punti centrali riguarda il limite di età: i candidati esterni non devono aver compiuto il 28° anno di età. Tale limite può essere elevato fino a un massimo di tre anni in base al servizio militare prestato. Per il personale civile dell’Amministrazione dell’interno, il limite è invece fissato a 33 anni.
Dal punto di vista dei titoli di studio, è richiesto il diploma di istruzione secondaria superiore (maturità) che consenta l’iscrizione ai corsi universitari. È importante sottolineare che il titolo può essere conseguito anche dopo la presentazione della domanda, purché entro la data di svolgimento della prima prova. Inoltre, i candidati devono possedere i requisiti di efficienza fisica, idoneità psichica e attitudinale specifici per il ruolo di ispettore.
Novità sulle prove d’esame e semplificazione
Una delle caratteristiche principali di questo bando è la semplificazione della procedura concorsuale per accelerare l’assunzione di nuovo personale. Per questa selezione, infatti, sono state eliminate la prova preselettiva e la valutazione dei titoli. L’iter selettivo si concentrerà quindi su una prova scritta, che consisterà in un questionario a risposta multipla su materie tecniche e giuridiche, seguita dagli accertamenti psico-fisici e attitudinali e dalla prova orale.
L’Amministrazione verificherà d’ufficio la condotta dei candidati e l’assenza di precedenti penali o disciplinari ostativi. In particolare, non possono partecipare coloro che sono stati espulsi dalle Forze armate o destituiti da impieghi pubblici.
Come presentare la domanda tramite InPA e PEC
La procedura di candidatura è interamente digitale e deve essere effettuata attraverso il portale ufficiale concorsionline.poliziadistato.it. L’accesso richiede obbligatoriamente l’identità digitale tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). È fondamentale che ogni candidato sia in possesso di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) a lui personalmente intestato, dove riceverà tutte le comunicazioni ufficiali relative al concorso.
Il sistema informatico rimarrà attivo per la ricezione delle domande fino alle ore 23.59 del 21 febbraio 2026. Dopo tale scadenza non sarà più possibile inviare o modificare le istanze. Si consiglia di leggere attentamente il bando integrale per verificare la corretta compilazione di tutte le dichiarazioni sostitutive richieste.



















