L’INPS si prepara a un’ondata di assunzioni davvero importante: oltre 6.800 nuovi posti tra il 2026 e il 2028. Una parte dei concorsi sarà aperta anche ai diplomati, mentre per altri profili servirà la laurea. L’obiettivo è semplice: rafforzare gli uffici, migliorare i servizi e sostenere le nuove attività legate alla digitalizzazione e alle riforme in arrivo.
Cosa prevede il nuovo piano triennale dell’INPS
Il nuovo PIAO 2026-2028, approvato a fine gennaio, mette nero su bianco un programma di reclutamento molto ampio. L’Istituto deve far fronte ai pensionamenti, ma vuole anche aumentare l’efficienza e introdurre competenze più tecniche, soprattutto in ambito informatico e sanitario.
Il 2026 sarà l’anno più intenso: è in questo periodo che partiranno la maggior parte dei concorsi e delle procedure di mobilità.
Come saranno assunti i nuovi dipendenti
Le assunzioni avverranno attraverso diverse modalità:
- concorsi pubblici
- scorrimento di graduatorie già esistenti
- mobilità volontaria da altre amministrazioni
- progressioni interne per il personale già in servizio
Il potenziamento riguarderà sia le sedi centrali sia gli uffici territoriali, quindi le opportunità saranno distribuite in tutta Italia.
Quali profili cerca l’INPS
Il piano coinvolge figure molto diverse tra loro. Ecco le principali:
Per laureati
- funzionari amministrativi
- funzionari informatici
- funzionari tecnici (ingegneri e profili affini)
- funzionari sanitari, soprattutto per attività medico-legali
- ispettori
- dirigenti di II fascia
Per diplomati
- assistenti ai servizi, impiegati in attività amministrative, front office e supporto operativo
È uno dei pochi piani di assunzione recenti dell’INPS che apre in modo significativo anche ai diplomati.
Requisiti richiesti
I requisiti cambiano in base al profilo:
- Diploma → necessario per partecipare ai concorsi da assistente
- Laurea triennale o magistrale → richiesta per i funzionari
- Titoli specifici o abilitazioni → previsti per ispettori, tecnici e dirigenti
Le sedi di lavoro saranno distribuite su tutto il territorio nazionale.
Concorsi già avviati e procedure in corso
Oltre ai nuovi bandi, nel 2026 proseguiranno anche selezioni già partite tra fine 2025 e inizio 2026, riguardanti:
- assistenti amministrativi e informatici
- funzionari tecnici
- dirigenti
- profili specialistici
Queste procedure anticipano di fatto il nuovo piano triennale.
Come presentare domanda
Le candidature dovranno essere inviate solo online, tramite il portale inPA, utilizzando SPID, CIE o CNS.
Per restare aggiornati è utile controllare:
- il portale inPA
- il sito INPS
- la Gazzetta Ufficiale – Concorsi
Perché questo piano è così importante
L’INPS gestisce ogni giorno milioni di pratiche e servizi fondamentali. Con più personale, l’Istituto punta a:
- ridurre i tempi di attesa
- migliorare l’assistenza agli utenti
- potenziare i servizi digitali
- gestire meglio le nuove funzioni legate alla disabilità
Un intervento che avrà un impatto diretto sulla qualità dei servizi offerti a cittadini, lavoratori e imprese.



















