Giovane imprenditrice sorride mentre riceve simbolicamente 500 euro in ufficio.

Bonus 500 euro al mese anche per giovani professionisti con partita IVA

3 Febbraio 2026



Chi può richiederlo e quando presentare domanda

L’INPS ha chiarito che il bonus di 500 euro al mese è esteso anche ai liberi professionisti under 35 che hanno aperto partita IVA tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Il contributo è pensato per sostenere chi, partendo da una condizione di disoccupazione, ha avviato un’attività autonoma in settori ritenuti strategici. Le domande saranno riaperte dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 attraverso il servizio dedicato sul sito INPS.

Requisiti principali per l’accesso

  • Età: il richiedente deve essere under 35 alla data di avvio dell’attività.
  • Condizione lavorativa: deve risultare disoccupato alla data di apertura della partita IVA.
  • Periodo di avvio: partita IVA attivata tra il 1/7/2024 e il 31/12/2025.
  • Settori ammessi: attività riconducibili a nuove tecnologie, digitalizzazione, transizione ecologica e ambiti strategici indicati dall’INPS.
  • Durata del beneficio: il contributo può essere erogato per un periodo massimo di tre anni.

Come funziona l’erogazione

Il bonus viene corrisposto mensilmente e può essere anticipato secondo le modalità stabilite dall’INPS. L’importo è cumulabile nei limiti temporali previsti e subordinato alla verifica dei requisiti. Il richiedente deve compilare la domanda online e allegare la documentazione che attesti la data di apertura della partita IVA e la condizione di disoccupazione al momento dell’avvio dell’attività.

Documenti utili per la domanda

  • Certificato o autocertificazione che attesti lo stato di disoccupazione alla data di apertura della partita IVA.
  • Documentazione fiscale che dimostri la data di inizio attività (visura, comunicazione di apertura partita IVA).
  • Eventuali documenti che dimostrino l’inquadramento dell’attività nei settori strategici indicati dall’INPS.

Consigli pratici per prepararsi

Chi intende presentare domanda dovrebbe verificare subito la data di apertura della partita IVA e raccogliere i documenti che attestano la condizione di disoccupazione. È utile controllare preventivamente che l’attività rientri nei settori ammessi e, se necessario, rivolgersi a un consulente fiscale per chiarire eventuali dubbi sulla documentazione. Preparare tutto con anticipo evita ritardi nella procedura online.

Dove trovare il testo ufficiale e il servizio domande

Il testo ufficiale e le istruzioni operative sono disponibili sul sito INPS. Per consultare il comunicato e accedere al servizio per la presentazione delle domande, il richiedente può visitare la pagina ufficiale: Clicca qui

Cosa controllare dopo l’invio

Dopo l’invio della domanda, il beneficiario dovrebbe monitorare lo stato della pratica attraverso il proprio profilo INPS. Eventuali richieste di integrazione documentale o comunicazioni ufficiali arriveranno tramite i canali indicati dall’Istituto. È importante rispondere tempestivamente a eventuali richieste per non compromettere l’istruttoria.

Le informazioni qui riportate si basano sui chiarimenti pubblicati dall’INPS. Per decisioni amministrative o fiscali rilevanti è consigliabile consultare il testo ufficiale e, se necessario, rivolgersi a un professionista. L’INPS resta l’unica fonte ufficiale per dettagli operativi e aggiornamenti sulla misura.