Per partecipare al Concorso Agenzia delle Entrate 2026 è necessario rispettare i requisiti indicati nel bando ufficiale, già disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate e sulla Gazzetta Ufficiale.
In linea generale, i requisiti richiesti negli ultimi concorsi sono stati simili e rappresentano un valido punto di riferimento anche per il 2026. Tra i requisiti principali rientra innanzitutto la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure il possesso dei requisiti previsti dalla normativa per i cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti.
È inoltre richiesto il godimento dei diritti civili e politici e l’assenza di condanne penali incompatibili con l’accesso al pubblico impiego. I candidati non devono essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione per motivi disciplinari.
Per quanto riguarda il titolo di studio, questo varia in base al profilo messo a concorso. Nei bandi precedenti, l’Agenzia delle Entrate ha previsto:
- Concorsi per funzionari con laurea triennale o magistrale in discipline economiche, giuridiche o affini
- Concorsi per assistenti con diploma di scuola superiore
Non è escluso che nel 2026 vengano bandite selezioni differenziate per più profili, ciascuno con requisiti specifici.
Un altro requisito importante riguarda l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste. Anche se non sono richieste particolari capacità fisiche, il candidato deve essere in buone condizioni di salute.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la data di scadenza della domanda. La mancanza anche di uno solo di essi comporta l’esclusione dalla procedura.
Numero di posti disponibili
Il numero di posti messi a concorso rappresenta uno degli aspetti più attesi dai candidati. Negli ultimi anni, l’Agenzia delle Entrate ha promosso concorsi con migliaia di assunzioni, per far fronte al ricambio generazionale e al potenziamento degli uffici territoriali.
Per il Concorso Agenzia delle Entrate 2026 si prevede un numero di posti significativo, in linea con i piani di assunzione previsti dal Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) e dai programmi di riforma della Pubblica Amministrazione.
Nei concorsi precedenti sono stati banditi:
- Oltre 3.000 posti per funzionari tributari
- Diverse centinaia di posti per assistenti
- Profili specializzati in ambito informatico, statistico e gestionale
Anche nel 2026 potrebbero essere previsti posti suddivisi per regione o per sede di assegnazione. Questo significa che, al momento della domanda, il candidato potrebbe dover indicare una preferenza territoriale.
La distribuzione geografica dei posti è particolarmente importante per chi desidera lavorare nella propria regione di residenza. In genere, le regioni con maggiore carenza di personale ricevono il maggior numero di assegnazioni.
Il numero ufficiale dei posti sarà indicato nel bando e potrà essere eventualmente incrementato in fase di scorrimento delle graduatorie, come già avvenuto in passato.
Quando esce il bando
Una delle domande più frequenti riguarda la data di pubblicazione del bando del Concorso Agenzia delle Entrate 2026. Al momento non è ancora disponibile una data ufficiale, ma è possibile fare alcune previsioni basandosi sull’andamento degli anni precedenti.
In genere, i bandi vengono pubblicati:
- Tra la primavera e l’estate
- Oppure tra la fine dell’anno precedente e i primi mesi dell’anno di riferimento
Il bando sarà pubblicato:
- Sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate
- Sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Concorsi
- Sul portale inPA (https://www.inpa.gov.it)
È fondamentale consultare solo fonti ufficiali per evitare informazioni errate o non aggiornate.
Dopo la pubblicazione del bando, i candidati avranno un periodo limitato per presentare la domanda, generalmente compreso tra 20 e 30 giorni. La procedura di iscrizione avviene esclusivamente online, tramite SPID, CIE o CNS.
Dopo la chiusura delle domande, vengono comunicate le date delle prove e il calendario delle selezioni. L’intero iter concorsuale può durare diversi mesi, dalla pubblicazione del bando fino all’assunzione dei vincitori.
Prove d’esame
Le prove del Concorso Agenzia delle Entrate 2026 saranno finalizzate a valutare le competenze tecniche, giuridiche e logiche dei candidati. Anche in questo caso, la struttura definitiva sarà indicata nel bando.
Negli ultimi concorsi, le selezioni si sono articolate principalmente in:
- Prova scritta unica
- Prova orale
In alcuni casi è stata prevista anche una prova preselettiva, soprattutto quando il numero di domande ha superato determinate soglie.
La prova scritta è generalmente composta da quiz a risposta multipla o da quesiti a risposta aperta sulle seguenti materie:
- Diritto tributario
- Diritto civile e commerciale
- Diritto amministrativo
- Contabilità aziendale
- Economia politica
- Lingua inglese
- Informatica
Per i profili assistenziali, il programma è in genere più semplificato, con maggiore attenzione alla logica e alle competenze di base.
La prova orale prevede un colloquio sulle materie d’esame, sulla conoscenza dell’organizzazione dell’Agenzia delle Entrate e sulla motivazione personale.
Durante l’orale viene spesso verificata anche la conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche.
Il punteggio finale deriva dalla somma dei risultati ottenuti nelle varie prove.
Stipendio e carriera
Uno degli aspetti più interessanti del Concorso Agenzia delle Entrate 2026 riguarda le prospettive economiche e di carriera.
Lo stipendio iniziale dipende dal profilo professionale e dall’area di inquadramento. In linea generale:
- Assistenti: circa 1.500–1.700 euro netti al mese
- Funzionari: circa 1.700–1.900 euro netti al mese
A questi importi possono aggiungersi:
- Indennità
- Premi di produttività
- Buoni pasto
- Progressioni economiche
Con il passare degli anni, lo stipendio aumenta grazie agli scatti di anzianità e alle progressioni interne.
Dal punto di vista della carriera, l’Agenzia delle Entrate offre concrete possibilità di crescita. È possibile accedere a posizioni di responsabilità, partecipare a concorsi interni e ricoprire ruoli dirigenziali.
La stabilità lavorativa, unita a un ambiente strutturato e a orari generalmente regolari, rende questo concorso particolarmente attrattivo.
Come prepararsi
Una preparazione adeguata è fondamentale per superare il Concorso Agenzia delle Entrate 2026. La concorrenza è elevata e solo uno studio costante permette di ottenere buoni risultati.
Il primo passo consiste nell’analizzare attentamente il bando, individuando:
- Materie d’esame
- Tipologia delle prove
- Modalità di valutazione
Successivamente è consigliabile organizzare un piano di studio realistico, suddividendo il tempo tra teoria ed esercitazioni pratiche.
Molti candidati utilizzano:
- Manuali specifici per il concorso
- Banche dati di quiz
- Corsi online
- Simulazioni d’esame
Allenarsi con i quiz è particolarmente utile per migliorare velocità e precisione.
È importante anche restare aggiornati sulle novità normative, soprattutto in ambito tributario, che può subire modifiche frequenti.
Infine, curare l’aspetto psicologico è fondamentale: gestire l’ansia e mantenere la concentrazione durante le prove può fare la differenza.
FAQ sul concorso
Quando esce il Concorso Agenzia delle Entrate 2026?
La data ufficiale sarà comunicata con il bando, probabilmente tra il 2025 e il 2026.
Serve la laurea per partecipare?
Dipende dal profilo. Per i funzionari è richiesta la laurea, per gli assistenti è sufficiente il diploma.
La domanda si presenta online?
Sì, esclusivamente tramite i portali ufficiali con SPID o CIE.
È possibile scegliere la sede?
In molti casi è possibile indicare una preferenza regionale, in base ai posti disponibili.
Quanto dura il concorso?
L’intera procedura può durare dai 6 ai 12 mesi.
Si viene assunti subito dopo la graduatoria?
In genere sì, compatibilmente con le esigenze organizzative dell’ente.
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