La notizia che centinaia di laureati in Giurisprudenza attendevano da tempo è ufficiale. È stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale – 4a Serie Speciale “Concorsi ed Esami” n. 2 del 10 gennaio 2026 – il bando per il concorso pubblico, per esami, per il conferimento di 400 posti di notaio. Un’opportunità di carriera di altissimo profilo, che apre le porte a una delle professioni giuridiche più prestigiose e radicate nel territorio italiano.
Il concorso, indetto dal Ministero della Giustizia, rappresenta un evento significativo nel panorama delle professioni forensi. Il numero di posti messi a bando, 400, offre una concreta possibilità di accesso a molti aspiranti notai. Chi supererà la severa selezione e completerà il periodo di tirocinio avrà la possibilità di essere iscritto nell’elenco dei notai disponibili all’assegnazione di una sede notarile.
Requisiti di Accesso al Concorso Notarile
Prima di addentrarsi nella preparazione delle prove, è fondamentale verificare con attenzione di possedere tutti i requisiti richiesti dal bando. La domanda di partecipazione, infatti, verrà accettata solo se il candidato soddisfa ogni condizione.
I requisiti principali per l’ammissione al concorso notai 2026 sono i seguenti:
- Cittadinanza: essere cittadini italiani.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Condotta incensurabile: non aver riportato condanne penali e non essere sottoposti a procedimenti penali in corso. Non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico. Non essere stati interdetti dai pubblici uffici.
- Laurea: essere in possesso della laurea in Giurisprudenza (vecchio ordinamento, magistrale o ciclo unico).
- Abilitazione all’esercizio della professione forense: essere iscritti all’Albo degli Avvocati, oppure essere abilitati al patrocinio in magistratura (praticante procuratore), oppure essere in possesso del diploma di specializzazione per le professioni legali.
- Esperienza professionale: aver esercitato, per almeno diciotto mesi dopo l’abilitazione, attività forense o notarile, ovvero aver svolto le funzioni di magistrato, oppure aver ricoperto il ruolo di professore universitario di materie giuridiche. Per i praticanti procuratori, il periodo di diciotto mesi di esercizio professionale è comunque richiesto.
- Assenza di conflitti: non essere titolari di altra sede notarile, né averla avuta in precedenza.
Le Prove d’Esame del Concorso per Notaio
Il concorso è articolato in una serie di prove scritte e orali, pensate per testare in profondità la preparazione tecnica, la capacità di applicazione pratica e le qualità personali del candidato.
La prima prova scritta verterà sulla redazione di un atto notarile, partendo da una traccia (capitolato) fornita dalla commissione. È la prova che più si avvicina al lavoro quotidiano del notaio.
La seconda prova scritta consisterà nella stesura di un parere motivato su una complessa questione di diritto civile. Questa prova mira a valutare la capacità di analisi, ragionamento e approfondimento dottrinale del candidato.
La terza prova scritta sarà un tema su una materia di diritto amministrativo, tributario o commerciale, scelta dal candidato tra alcune proposte dalla commissione.
I candidati che supereranno le prove scritte accederanno al colloquio orale. L’esame orale coprirà un vastissimo programma, che spazia dal diritto civile al diritto commerciale, dal diritto delle successioni e della famiglia al diritto tributario e amministrativo. La commissione valuterà non solo la conoscenza nozionistica, ma anche la capacità espositiva, la sicurezza e l’attitudine alla professione.
Come e Dove Presentare la Domanda
La domanda di partecipazione al concorso notai va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale concorsi.dgjust.it. Questo è un passaggio cruciale: non saranno accettate domande inviate con altri mezzi.
Il candidato deve registrarsi sulla piattaforma e compilare l’apposita istanza, allegando tutta la documentazione richiesta in formato digitale (PDF). I documenti indispensabili sono:
- Fotocopia di un documento d’identità valido.
- Certificato di laurea.
- Documentazione comprovante l’abilitazione forense e l’effettivo esercizio professionale per il periodo richiesto (certificati di iscrizione all’albo, dichiarazioni dei presidenti degli ordini, ecc.).
- Eventuali certificazioni che attestino l’assenza di condanne penali e cause pendenti.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 23:59 del giorno 9 febbraio 2026. Trascorso questo termine, il sistema si chiuderà in modo automatico e irrevocabile. Si consiglia vivamente di non aspettare gli ultimi giorni per evitare intoppi tecnici o di traffico sul portale.
Programma d’Esame e Preparazione
Il programma d’esame è estremamente vasto e richiede uno studio metodico e di lunga durata. Oltre ai codici e alle leggi speciali, è richiesta la conoscenza della dottrina e della giurisprudenza più recente e rilevante in materie come i contratti, i diritti reali, le società, le successioni, i tributi e gli appalti.
La preparazione al concorso notarile è una maratona, non uno sprint. Molti candidati si affidano a corsi di preparazione specializzati o formano gruppi di studio. La costanza, l’aggiornamento continuo sulle sentenze e una solida capacità di scrittura tecnica sono ingredienti essenziali per il successo.
Link Utili e Riferimenti Ufficiali:
- Bando Ufficiale in Gazzetta: https://www.gazzettaufficiale.it (GU Serie Concorsi n. 2 del 10/01/2026)
- Piattaforma per la Domanda: https://concorsi.dgjust.it
Per chi sogna di indossare la toga notarile, la strada è ora tracciata. Il bando è pubblico, le regole sono chiare. Non resta che mettersi al lavoro, con determinazione e passione, per affrontare una delle selezioni più impegnative e gratificanti del mondo giuridico italiano.



















