Chi sta valutando un ingresso stabile nella Pubblica Amministrazione trova in queste settimane una delle opportunità più interessanti degli ultimi mesi. È stato pubblicato il bando RIPAM per 3.997 Assistenti, un concorso pubblico che punta a rafforzare le amministrazioni centrali dello Stato attraverso nuove assunzioni a tempo pieno e indeterminato.
Il dato che colpisce di più è l’accessibilità della procedura. Il concorso è infatti aperto anche a chi possiede solo il diploma di scuola superiore, senza l’obbligo del titolo di laurea. Una scelta che amplia la platea dei potenziali candidati e rende il bando particolarmente rilevante per chi cerca un impiego stabile nel settore pubblico.
Il concorso è gestito dalla Commissione RIPAM e rientra nel più ampio piano di potenziamento della Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di rafforzare strutture centrali che negli ultimi anni hanno visto riduzioni di organico.
Come sono distribuiti i 3997 posti del concorso RIPAM
I 3.997 posti messi a concorso sono suddivisi in base al profilo professionale, in modo da rispondere alle diverse esigenze organizzative delle amministrazioni coinvolte.
Nel dettaglio, il bando prevede:
- 2.913 posti per Assistenti amministrativi
- 498 posti per Assistenti economici
- 583 posti per Assistenti informatici
- 3 posti per Assistenti tecnici
Le figure selezionate saranno assegnate a Ministeri, enti previdenziali, fiscali e ad altre amministrazioni centrali dello Stato. Tutte le assunzioni avverranno con contratto a tempo indeterminato, un elemento che rende questo concorso particolarmente appetibile per chi cerca stabilità e prospettive di lungo periodo.
Requisiti richiesti e modalità di partecipazione al concorso
Per partecipare al concorso è richiesto almeno il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Non è necessario il possesso della laurea, anche se eventuali titoli aggiuntivi potranno essere valutati successivamente, secondo quanto indicato dal bando.
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del Reclutamento inPA, la piattaforma ufficiale per l’accesso ai concorsi pubblici.
Il portale è raggiungibile all’indirizzo:
https://www.inpa.gov.it
La scadenza per l’invio delle candidature è fissata alle ore 18:00 del 27 gennaio 2026. Dopo questa data non sarà più possibile inoltrare la domanda o modificarla. Per questo motivo è consigliabile non attendere gli ultimi giorni, così da evitare eventuali problemi tecnici legati all’elevato numero di accessi.
Come si svolge la selezione e cosa aspettarsi dalla prova
La procedura di selezione prevista dal bando RIPAM è strutturata in modo relativamente semplice. È prevista una prova scritta unica, basata su quesiti a risposta multipla.
Il test comprenderà domande su materie comuni come diritto amministrativo, elementi di diritto penale, informatica di base e lingua inglese, oltre a contenuti specifici legati al profilo per il quale si concorre. La prova ha l’obiettivo di verificare le conoscenze di base e le competenze necessarie per svolgere le attività previste dal ruolo.
La prova si considera superata con un punteggio minimo di 21 punti su 30. Un aspetto importante da sottolineare è che non è prevista una prova orale, elemento che rende il percorso di selezione più lineare e rapido rispetto ad altri concorsi pubblici.
La valutazione dei titoli avverrà solo per i candidati che supereranno la prova scritta, secondo i criteri stabiliti dal bando ufficiale.
Dove consultare il bando e gli aggiornamenti ufficiali
Per evitare informazioni incomplete o non corrette, è sempre consigliabile fare riferimento esclusivamente ai canali istituzionali. Il bando completo e tutte le comunicazioni ufficiali sono disponibili sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica e sul Portale inPA.
Dipartimento della Funzione Pubblica:
https://www.funzionepubblica.gov.it/it/il-dipartimento/notizie-del-dipartimento/online-il-bando-per-3997-assistenti/
Portale inPA:
https://www.inpa.gov.it
Seguire i canali ufficiali permette di restare aggiornati su eventuali avvisi, calendario delle prove e indicazioni operative, fondamentali per affrontare il concorso con maggiore consapevolezza.



















