L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) accelera sul fronte dell’innovazione digitale e annuncia un nuovo importante bando di concorso. Con la recente delibera del Consiglio di Amministrazione, è stata autorizzata l’assunzione di 88 Funzionari Informatici a tempo pieno e indeterminato.
Questa selezione si inserisce in un piano di potenziamento tecnologico più ampio che mira a modernizzare i servizi al cittadino attraverso l’intelligenza artificiale, il cloud computing e la sicurezza dei dati. Per i professionisti del settore IT, si tratta di una delle opportunità più prestigiose all’interno della Pubblica Amministrazione italiana, offrendo una carriera solida e la possibilità di lavorare su progetti digitali di scala nazionale.
I posti disponibili e la sede di lavoro
Il bando prevede l’inserimento di 88 unità nell’area dei funzionari, famiglia professionale informatica. Sebbene l’INPS abbia una presenza capillare su tutto il territorio, queste specifiche figure professionali sono generalmente destinate alle strutture centrali di Roma, dove risiede il cuore tecnologico e di sviluppo dell’Istituto. La stabilizzazione è immediata, con un contratto che garantisce tutte le tutele del pubblico impiego e un pacchetto retributivo competitivo per il settore della PA.
Requisiti e titoli di studio richiesti
Il concorso è rivolto a candidati in possesso di una laurea triennale o superiore in discipline tecnico-scientifiche. Nello specifico, i titoli di studio che permettono l’accesso alla selezione sono:
- L-8 Ingegneria dell’informazione
- L-30 Scienze e tecnologie fisiche
- L-31 Scienze e tecnologie informatiche
- L-35 Scienze matematiche
- L-41 Statistica
Sono ovviamente ammessi anche i titoli equiparati, come le corrispondenti lauree magistrali o i diplomi di laurea del vecchio ordinamento. Oltre al titolo di studio, i candidati devono possedere i requisiti generali per i concorsi pubblici: cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici e idoneità fisica all’impiego.
La struttura delle prove d’esame
La selezione sarà rigorosa e focalizzata sulle competenze tecniche avanzate. L’iter previsto comprende:
- Prova Preselettiva: attivata nel caso in cui le domande superino le 2.500 unità. Consisterà in un test a risposta multipla su logica, inglese, cultura generale e competenze digitali di base.
- Prova Scritta: un test tecnico con 60 quesiti da risolvere in 60 minuti. Le materie spaziano dall’architettura dei sistemi e reti alle metodologie DevOps e Agile, passando per l’Intelligenza Artificiale, la Data Science e il GDPR. Non mancheranno elementi di diritto amministrativo.
- Prova Orale: un colloquio per approfondire le conoscenze tecniche della prova scritta, la conoscenza della lingua inglese e l’ordinamento del lavoro alle dipendenze della PA.
Valutazione dei titoli: un vantaggio per chi ha studiato
Un aspetto distintivo di questo bando è la valorizzazione del percorso accademico post-laurea. Saranno attribuiti punteggi aggiuntivi per:
- Laurea Magistrale (se aggiuntiva alla triennale richiesta): +2 punti.
- Master di I o II livello in materie inerenti: da 1 a 2 punti.
- Dottorato di ricerca (PhD): +4 punti.
Come presentare la domanda
Sebbene la delibera sia già stata approvata, il bando integrale sarà pubblicato a breve sul Portale Unico del Reclutamento InPA. Dalla data di pubblicazione, i candidati avranno 30 giorni di tempo per inviare la domanda esclusivamente online. È indispensabile essere muniti di identità digitale (SPID, CIE o CNS) e di un indirizzo PEC personale.
L’INPS si conferma uno dei motori dell’innovazione tecnologica in Italia. Partecipare a questo concorso non significa solo ottenere un posto fisso, ma diventare protagonisti della trasformazione digitale del Paese.



















