Volontari VFP 2026: incarichi generali e ordinari non specializzati
Se vuoi entrare nell’Esercito Italiano ma non cerchi subito un ruolo tecnico specifico, il VFP 2026 offre diverse opportunità per incarichi generali e ordinari non specializzati. Sono ruoli fondamentali per il funzionamento dei reparti e rappresentano un ottimo punto di partenza per chi desidera crescere all’interno delle Forze Armate.
Chi può partecipare
Per candidarsi servono i requisiti base del concorso VFP: cittadinanza italiana, età tra 18 e 24 anni, diploma di scuola media inferiore, godimento dei diritti civili e politici, e assenza di condanne penali o procedimenti in corso. È richiesta idoneità fisio-psico-attitudinale e un esito negativo agli accertamenti su alcool e droghe.
I ruoli disponibili
L’Esercito distingue due principali categorie di posti generali:
- Incarichi di impiego assegnati dalla Forza Armata
- Posti disponibili: 1.522 nel 1° e 3° blocco, 1.272 nel 2° blocco
- Descrizione: i candidati vengono assegnati ai reparti in base alle necessità operative dell’Esercito.
- Percorso: dopo la formazione base nei Reggimenti Addestramento Volontari, sarai distribuito nei reparti e potrai accedere a corsi di specializzazione in diverse scuole d’arma.
- Ordinari non specializzati
- Posti disponibili: 400 nel 1° e 3° blocco, 200 nel 2° blocco
- Descrizione: ruoli pratici nei reparti operativi, con possibilità di successiva formazione tecnica o specializzazione in base alle esigenze dell’Esercito.
- Percorso: dopo la fase di addestramento di base, sarai inserito in reparti operativi dove potrai mettere in pratica quanto appreso, e successivamente accedere a scuole d’arma per corsi più specifici.
Perché questi ruoli sono importanti
Anche se non sono mansioni altamente specializzate, gli incarichi generali e ordinari non specializzati sono la spina dorsale dell’Esercito. Permettono di acquisire esperienza concreta in contesti diversi, conoscere il funzionamento dei reparti e costruire un percorso di carriera flessibile. Per chi è motivato, rappresentano anche la porta di ingresso per ruoli più tecnici o specialistici in futuro.
Formazione e percorso operativo
Tutti i candidati seguono una formazione base presso i Reggimenti Addestramento Volontari, dove si apprendono disciplina militare, preparazione fisica e nozioni fondamentali per il servizio operativo. Successivamente, l’assegnazione ai reparti dipende dalla graduatoria e dalle necessità della Forza Armata. Chi dimostra capacità e interesse potrà accedere a ulteriori corsi di specializzazione.
Come candidarsi
Le domande vanno presentate esclusivamente online:
- 1° Blocco: 14 ottobre – 12 novembre 2025
- 2° Blocco: 12 gennaio – 10 febbraio 2026
- 3° Blocco: 23 giugno – 22 luglio 2026
Per ulteriori informazioni, il Servizio Relazioni con il Pubblico della Direzione Generale per il Personale Militare è contattabile via email all’indirizzo [email protected] o al numero 06469136900.
Consigli pratici
Se stai valutando questi incarichi, tieni presente che:
- Sono ideali per chi vuole entrare nell’Esercito senza avere ancora competenze tecniche specifiche.
- Permettono di capire meglio il funzionamento dei reparti e le opportunità di carriera.
- Offrono formazione concreta e possibilità di accesso a corsi specialistici successivi.



















