San Severo assume 1 Funzionario Culturale: domande entro 20 novembre

San Severo assume 1 Funzionario Culturale: domande entro 20 novembre

Il bando in breve

  • Ente: Comune di San Severo
  • Profilo: Funzionario Culturale
  • Posti: 1
  • Contratto: Tempo indeterminato, pieno
  • Sede: San Severo
  • Selezione: Titoli e colloquio
  • Domanda: Online sul Portale inPA con SPID, CIE o CNS
  • Scadenza: 20 novembre 2026, ore 23:59

Vai al bando e candidati su inPA →

Il Comune di San Severo bandisce una mobilità esterna per coprire 1 posto di Funzionario Culturale a tempo indeterminato e pieno, con selezione per titoli e colloquio. La domanda va presentata unicamente tramite il Portale InPA: entro il 20 novembre 2026 ore 23:59. Tutte le comunicazioni ufficiali saranno pubblicate su InPA e sul sito istituzionale del Comune.

Concorso San Severo Funzionario Culturale: che lavoro è e chi può partecipare

Il Funzionario Culturale si occupa delle attività connesse alla gestione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali del Comune: organizzazione e cura delle collezioni, attività museografiche e rapporti con il territorio, nonché ricerca di finanziamenti per iniziative culturali. Il profilo richiede competenze in materia di beni culturali, museologia e amministrazione degli enti locali e una buona conoscenza dell’inglese e degli strumenti informatici. Possono partecipare dipendenti pubblici in servizio a tempo indeterminato iscritti nelle amministrazioni previste dal bando e inquadrati nell’area dei Funzionari o equivalente.

Requisiti

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE o altra tipologia prevista dall’art.38 D.Lgs. n.165/2001;
  • iscrizione nelle liste elettorali di un Comune;
  • essere dipendente a tempo indeterminato e pieno e aver superato il periodo di prova in una Pubblica Amministrazione; sono ammessi anche dipendenti oggi part-time se originariamente assunti a tempo pieno, a condizione di accettare il rapporto a tempo pieno (36 ore) se trasferiti;
  • assenza di condanne con sentenza passata in giudicato che impediscano l’assunzione presso una P.A.;
  • non essere stati dichiarati decaduti per documenti falsi;
  • inquadramento nel profilo di Funzionario Culturale nell’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione o equiparati;
  • assenza di procedimenti penali o amministrativi rilevanti;
  • idoneità psico-fisica senza limitazioni per le mansioni del profilo;
  • assenza, nei due anni precedenti la scadenza della domanda, di sanzioni disciplinari superiori al rimprovero scritto;
  • godimento dei diritti civili e politici e assenza di cause di incompatibilità o precedenti di destituzione/decadenza/licenziamento da pubblico impiego;
  • possedere il nulla osta incondizionato al trasferimento dall’ente di appartenenza ove richiesto, o allegare attestazione che l’assenso non è necessario;
  • valutazione positiva di performance nei tre anni precedenti o nelle ultime tre valutazioni disponibili;
  • buona conoscenza della lingua inglese e uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche.

Come candidarsi passo per passo

  1. Accedi al Portale InPA con SPID, CIE o CNS e, se è il primo accesso, completa il tuo profilo personale con dati, titoli e esperienze.
  2. Cerca la procedura nella sezione “Avvisi di mobilità” e avvia la candidatura alla procedura di interesse.
  3. Compila il modulo di domanda: il sistema precompila parte dei dati dal curriculum; integra o modifica le informazioni se necessario.
  4. Allega i documenti richiesti nella sezione “Allegati” della procedura InPA: certificato di servizio, nulla osta o attestazione dell’ente di appartenenza e eventuale documentazione per ausili o tempi aggiuntivi.
  5. Verifica i dati e invia la candidatura: al termine riceverai una ricevuta elettronica e un codice ID univoco da conservare come prova dell’inoltro.
  6. Invia la domanda entro le ore 23:59 del 20 novembre 2026; il sistema non consentirà invii oltre il termine e le domande incompiute non saranno accettate.

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Cosa preparare

  • dati anagrafici e curriculum aggiornato nel profilo InPA;
  • certificato di servizio rilasciato dall’ente di appartenenza che attesti il profilo ricoperto;
  • nulla osta preventivo e incondizionato dell’ente di provenienza o attestazione che l’assenso non è necessario;
  • eventuale documentazione per ausili o tempi aggiuntivi (legge n.104/1992 o DSA).

Errori che fanno escludere

  • domanda inviata dopo il termine di scadenza;
  • trasmissione della domanda con modalità diverse da quella telematica prevista dal bando;
  • omissione di dichiarazioni richieste se il contenuto non è verificabile dalla documentazione allegata;
  • mancanza del nulla osta o della dichiarazione dell’ente di appartenenza quando richiesti.

Prove e selezione

La selezione è per titoli e colloquio. La Commissione valuta i titoli fino a un massimo di 20 punti e il colloquio fino a 30 punti; per essere collocato in graduatoria il candidato deve ottenere almeno 21/30 al colloquio.

La valutazione dei titoli comprende punteggi specifici per lauree, master, dottorato, diplomi di specializzazione, corsi e abilitazioni e prevede fino a 16 punti per il curriculum. Il colloquio verterà sul curriculum e su un caso pratico, con due quesiti su normativa sui beni culturali e legislazione amministrativa.

  • argomenti del colloquio: elementi di museografia e museologia; legislazione dei beni culturali; codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. n.42/2004); linee guida per musei (DM 10 maggio 2001); ricerca di fondi per musei; Codice dei Contratti (D.Lgs 36/2023); ordinamento enti locali (D.Lgs. 267/2000); normativa sul procedimento amministrativo e accesso agli atti; nozioni sui reati contro la P.A.; conoscenza dell’inglese e competenze informatiche.

Dopo la domanda

La Commissione sarà nominata dopo la scadenza delle candidature; l’elenco dei candidati ammessi e ogni comunicazione su date, orari, luoghi e graduatoria saranno pubblicati sul portale InPA e sul sito istituzionale del Comune e avranno valore di notifica. La graduatoria sarà redatta sommando i punteggi di titoli e colloquio e avrà validità esclusivamente per la copertura del posto indicato nel bando.

Contratto e presa di servizio

Il posto è a tempo indeterminato e pieno. Il vincitore dovrà prendere servizio entro il termine indicato dall’Amministrazione; l’assunzione è disciplinata dalle norme vigenti e il dipendente assunto è esonerato dal periodo di prova. L’Amministrazione può decidere di non procedere alla stipula del contratto per motivate esigenze organizzative o vincoli legislativi e finanziari.

Fonti e documenti ufficiali

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