Il bando in breve
- Ente: Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP)
- Profilo: Responsabile della Direzione Risorse Umane
- Posti: 1
- Contratto: Incarico dirigenziale fino al 14 ottobre 2028
- Sede: Roma
- Selezione: Procedura per titoli
- Domanda: Online sul Portale inPA con SPID/CIE/CNE/eIDAS
- Scadenza: 29 ottobre 2026, ore 23:59
1 posto per il ruolo di Responsabile della Direzione Risorse Umane all’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP): incarico dirigenziale fino al 14 ottobre 2028. La procedura è per valutazione di titoli e la candidatura va inviata esclusivamente tramite il Portale inPA entro il 29 ottobre 2026 ore 23:59.
Che lavoro è
Il bando riguarda il conferimento dell’incarico dirigenziale di Responsabile della Direzione Risorse Umane. La figura dirige la Direzione Risorse Umane e si occupa di attività rilevanti nel personale come reclutamento, gestione retributiva e contrattazione integrativa, organizzazione della formazione, trattamento giuridico e previdenziale del personale e contrattualizzazione di esperti esterni.
Requisiti
- Essere dipendenti di ruolo, con inquadramento da dirigente amministrativo di II fascia, di altra pubblica amministrazione appartenente alle Aree Istruzione e Ricerca o Funzioni Centrali.
- Aver maturato una esperienza pluriennale nella gestione delle risorse umane, con attività tra cui reclutamento ordinario e speciale; trattamento retributivo; contrattazione integrativa; organizzazione della formazione; trattamento giuridico; gestione del trattamento di quiescenza e previdenza; contrattualizzazione di esperti esterni.
- Aver maturato una esperienza pluriennale nella gestione e nel coordinamento di gruppi di lavoro in organizzazioni complesse e articolate.
Cosa preparare prima della domanda
- Credenziali per l’accesso al Portale inPA (SPID/CIE/CNE/eIDAS) e registrazione su inPA.
- Dettagli sull’esperienza professionale e sugli incarichi ricoperti da inserire nel format su inPA.
- Dichiarazione sull’assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità e su eventuali condanne per reati contro la pubblica amministrazione.
- Indirizzo PEC personale e recapiti da indicare su inPA.
- Eventuale nulla osta dell’Amministrazione di appartenenza, se già disponibile.
Come candidarsi passo per passo
- Accedi al Portale inPA con SPID/CIE/CNE/eIDAS e, se non sei registrato, completa la registrazione.
- Compila il format di candidatura su inPA inserendo l’esperienza professionale e gli incarichi ricoperti, indicando ogni elemento utile ai fini della selezione comparativa.
- Rendi le dichiarazioni richieste, comprese quelle sull’assenza di cause di inconferibilità, incompatibilità e su eventuali condanne, e indica i recapiti e la PEC.
- Allega l’eventuale nulla osta preventivo dell’Amministrazione di appartenenza, se disponibile.
- Invia la manifestazione di interesse tramite inPA entro il termine perentorio indicato nel bando e conserva la ricevuta di invio.
Vai al bando e candidati su inPA →
Errori che fanno escludere
- Il mancato possesso anche di uno solo dei requisiti obbligatori comporta l’esclusione dalla procedura.
Come si svolge la selezione
Le manifestazioni di interesse saranno valutate da un Nucleo Tecnico incaricato sulla base dei requisiti richiesti e in funzione della tipologia di incarico da conferire. La procedura è per titoli, secondo i criteri dell’art. 19, comma 1, D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 e s.m.i.
Dopo la domanda
L’INAPP effettuerà controlli generalizzati o a campione sulla veridicità delle dichiarazioni contenute nelle manifestazioni di interesse. L’Istituto si riserva la facoltà di annullare, sospendere o modificare la procedura in qualsiasi momento senza obbligo di motivazione.
Contratto e stipendio
L’incarico è dirigenziale di livello non generale e sarà efficace dalla data di conferimento fino al 14 ottobre 2028. Il trattamento economico è individuato in conformità al vigente CCNL per il personale dell’Area Istruzione e Ricerca e alla contrattazione integrativa applicabile al personale INAPP con inquadramento da dirigente amministrativo di II fascia; temporaneamente l’incarico è di fascia A per la parte accessoria, con eventuale conguaglio successivo alla graduazione delle posizioni dirigenziali.

