Unione di Comuni cerca 1 Agente di Polizia Locale: domande entro il 7 novembre 2026

Unione di Comuni cerca 1 Agente di Polizia Locale: domande entro il 7 novembre 2026

Il bando in breve

  • Ente: Comunita' Collinare Val Tiglione e dintorni
  • Profilo: Agente di Polizia Locale
  • Posti: 1
  • Contratto: Tempo indeterminato, pieno
  • Sede: Comuni aderenti all'Unione
  • Selezione: Colloquio
  • Domanda: Online sul Portale inPA con SPID, CIE, CNS o eIDAS
  • Scadenza: 7 novembre 2026, ore 23:59

Vai al bando e candidati su inPA →

L’Unione di Comuni Comunità Collinare Val Tiglione e dintorni seleziona personale tramite mobilità volontaria esterna. 1 posto di Agente di Polizia Locale a tempo pieno e indeterminato; domande entro il 7 novembre 2026 ore 23:59.

Che lavoro è

Il profilo è quello di Agente di Polizia Locale, da assegnare al Settore Vigilanza dell’Unione con decorrenza dal 1° gennaio 2027. Le mansioni comprendono polizia stradale (controllo della circolazione, accertamento delle violazioni al Codice della strada, rilevazione degli incidenti), polizia amministrativa (controlli su commercio, pubblici esercizi, edilizia, ambiente e rifiuti, regolamenti e ordinanze), funzioni di polizia giudiziaria e attività di prossimità, informazione e assistenza ai cittadini, presidio di manifestazioni ed eventi, nonché redazione di atti, verbali e relazioni anche con strumenti informatici. Il servizio può svolgersi in turni, nei giorni festivi e in orario serale o notturno, su un territorio collinare esteso che comprende più Comuni.

Requisiti

  • Essere dipendente con contratto a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165.
  • Essere inquadrato nell’Area degli Istruttori (ex categoria C) del CCNL Funzioni Locali con profilo di Agente di Polizia Locale o profilo equivalente per contenuto.
  • Prestare servizio a tempo pieno.
  • Possedere i requisiti per il conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza previsti dall’art. 5, comma 2, della legge 7 marzo 1986, n. 65 (godimento dei diritti civili e politici; assenza di condanne che impediscano la costituzione o prosecuzione del rapporto e assenza di misure di prevenzione; non essere stato espulso dalle Forze armate o destituito dai pubblici uffici).
  • Non avere condanne penali che impediscano la costituzione o prosecuzione del rapporto di impiego; dichiarare le eventuali condanne e procedimenti nei limiti di legge.
  • Non aver riportato, nei due anni precedenti la scadenza dell’avviso, sanzioni disciplinari superiori al rimprovero scritto e non avere procedimenti disciplinari in corso.
  • Non essere stato destituito, dispensato o licenziato da una pubblica amministrazione né dichiarato decaduto dall’impiego per frode.
  • Essere idoneo fisicamente e psicologicamente a svolgere tutte le mansioni del profilo, compreso il servizio esterno.
  • Non trovarsi nella condizione di obiettore di coscienza ammesso al servizio civile, oppure avervi rinunciato secondo la normativa citata.
  • Essere disponibile senza riserve al porto e all’uso dell’arma di ordinanza quando previsto e alla guida dei veicoli di servizio.
  • Possedere patente di guida di categoria B, o superiore, in corso di validità.
  • Per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985: posizione regolare rispetto agli obblighi di leva.

Cosa preparare prima della domanda

  • Credenziali per l’accesso al Portale inPA (SPID, CIE, CNS o eIDAS).
  • Curriculum aggiornato da compilare nella sezione dedicata del Portale inPA (amministrazione di appartenenza, inquadramento e profilo, data di assunzione a tempo indeterminato, servizi svolti e mansioni, corsi di formazione, abilitazioni e patenti).
  • Indirizzo PEC o email e recapito telefonico da indicare nella domanda.
  • Eventuali documenti da allegare in PDF: assenso dell’amministrazione di appartenenza o dichiarazione di impegno a rilasciarlo (facoltativo); certificazione per ausili o tempi aggiuntivi se richiesti (eventuale).

Come candidarsi passo per passo

  1. Accedi al Portale unico del reclutamento inPA con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
  2. Completa o aggiorna il tuo profilo e il curriculum nella sezione dedicata del Portale inPA.
  3. Ricerca la procedura sul Portale inPA e avvia la candidatura alla mobilità indicata nell’avviso.
  4. Compila la domanda online indicando i requisiti richiesti, l’indirizzo PEC o di posta elettronica e il recapito telefonico.
  5. Allega, se disponibili, l’assenso dell’amministrazione di appartenenza o la dichiarazione di impegno e eventuali certificazioni per ausili (solo in formato PDF), o il curriculum in formato europeo datato e firmato.
  6. Invia la domanda entro le ore 23:59 del 07/11/2026; conserva la ricevuta rilasciata dal Portale, che riporta il codice identificativo (ID) della candidatura.

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Errori che fanno escludere

  • Presentare la domanda dopo la scadenza o con modalità diverse dal Portale inPA.
  • Non possedere uno o più requisiti indicati all’art. 3 alla data di scadenza dell’avviso.

Come si svolge la selezione

La procedura non ha natura concorsuale ed è una selezione comparativa basata su un colloquio. La data, l’ora e il luogo del colloquio saranno pubblicati sul Portale inPA e sul sito istituzionale dell’Unione almeno 10 giorni prima; la pubblicazione vale come convocazione. Il colloquio è pubblico, in presenza, e può comprendere domande sulle materie indicate, casi pratici o simulazioni e un confronto sull’esperienza professionale e la motivazione al trasferimento.

Materie del colloquio:

  • ordinamento e funzioni della polizia locale e qualifiche di polizia giudiziaria, di pubblica sicurezza e di polizia stradale;
  • Codice della strada e relativo regolamento; rilevazione degli incidenti stradali;
  • sistema sanzionatorio amministrativo;
  • nozioni di diritto penale e di procedura penale con riferimento all’attività di polizia giudiziaria;
  • polizia amministrativa: commercio, pubblici esercizi, TULPS, edilizia, ambiente e rifiuti;
  • ordinamento degli enti locali;
  • procedimento amministrativo e diritto di accesso; protezione dei dati personali nell’attività di polizia;
  • diritti e doveri del dipendente pubblico e Codice di comportamento;
  • uso delle principali applicazioni informatiche e delle banche dati in uso alla polizia locale.

La Commissione attribuisce al colloquio fino a 30 punti secondo tre criteri (conoscenze, competenze professionali, attitudini e motivazione). È idoneo chi ottiene almeno 21/30 senza giudizio insufficiente in alcun criterio.

Dopo la domanda

Il Responsabile del Settore Personale pubblicherà l’elenco dei candidati ammessi ed esclusi sul Portale inPA e sul sito istituzionale, usando il codice ID. Al termine dei colloqui la Commissione forma l’elenco degli idonei in ordine di punteggio; l’esito è approvato e pubblicato con determinazione e la pubblicazione vale come notifica. Se il primo classificato rinuncia o non ottiene l’assenso nei tempi previsti, l’Unione può rivolgersi ai candidati successivi nell’ordine dell’elenco.

Contratto e stipendio

L’assunzione avviene mediante cessione del contratto di lavoro con decorrenza dal 1° gennaio 2027; il candidato stipulerà il contratto individuale previsto dal CCNL Funzioni Locali. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per l’Area degli Istruttori: stipendio tabellare, differenziali stipendiali acquisiti, indennità per il personale di polizia locale previste dal CCNL e dalla contrattazione integrativa dell’Unione, tredicesima mensilità e altri emolumenti dovuti per legge o contratto. Prima dell’assunzione l’Unione verifica i requisiti, acquisisce il fascicolo personale dall’amministrazione di provenienza e accerta l’idoneità alle mansioni tramite il medico competente.

Fonti e documenti ufficiali

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