Il bando in breve
- Ente: Comune di Castelfranco Veneto
- Profilo: Assistente Sociale
- Posti: 1
- Contratto: Tempo indeterminato, pieno (36 ore settimanali)
- Sede: Castelfranco Veneto (TV)
- Titolo di studio: Laurea L-39 o diploma universitario o diploma di Assistente Sociale
- Selezione: Colloquio selettivo (valutazione positiva attività lavorativa)
- Domanda: Online sul Portale inPA con SPID, CIE o CNS
- Scadenza: 20 ottobre 2026, ore 12:00
Il concorso per 1 posto di Assistente Sociale del Comune di Castelfranco Veneto è una procedura di stabilizzazione per un incarico a tempo pieno e indeterminato per 36 ore settimanali, selezione mediante colloquio. La candidatura va presentata online sul Portale inPA: entro il 20 ottobre 2026 ore 12:00.
Che lavoro è
Il posto è per la qualifica di Assistente Sociale nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Secondo il bando la figura svolge attività proprie del servizio sociale professionale, applicando metodi e tecniche per presa in carico, valutazione multidimensionale e progetto personalizzato. In pratica l’assistente sociale lavora con persone e reti di servizi per gestire interventi sociali e integrazione sociosanitaria.
Requisiti
- Possesso dei requisiti generali indicati nel bando (cittadinanza o altro requisito previsto dall’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001; maggiore età; godimento dei diritti civili e politici; idoneità; regolare posizione rispetto agli obblighi di leva; assenza di cause di destituzione, licenziamento o decadenza; assenza di condanne o procedimenti che impediscano il rapporto), da dichiarare in candidatura.
- Essere in servizio successivamente al 28 agosto 2015 con contratto a tempo determinato presso il Comune di Castelfranco Veneto.
- Essere stati reclutati a tempo determinato, per le medesime attività, mediante procedure concorsuali conformi all’art. 35 del D.Lgs. n. 165/2001.
- Aver maturato, alla data di scadenza dell’avviso, almeno 36 mesi di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni presso il Comune di Castelfranco Veneto.
- Titolo di studio abilitante alla professione di Assistente Sociale: laurea classe L-39 o previgente classe 6, diploma universitario in Servizio sociale, diploma di Assistente Sociale con efficacia abilitante, o titolo equipollente/equiparato; per titoli esteri è richiesto riconoscimento.
- Abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione all’Albo professionale degli Assistenti Sociali, sezione A o B, in corso di validità.
Cosa preparare prima della domanda
- Essere pronti a dichiarare i requisiti generali e speciali, i periodi di servizio utili, gli estremi della procedura concorsuale di reclutamento, il titolo di studio, l’abilitazione e l’iscrizione all’Albo (come richiesto dal bando).
- Registrazione a inPA con SPID, CIE, CNS o altra identità digitale ammessa dal Portale.
La domanda, passo per passo
- Accedi al Portale unico del reclutamento inPA con SPID, CIE, CNS o altra identità digitale ammessa.
- Se è il primo accesso completa il profilo personale su inPA con dati anagrafici, recapiti, titoli di studio ed esperienze (i dati del profilo saranno ripresi nella domanda).
- Su inPA cerca la scheda del bando e avvia la candidatura tramite la relativa procedura.
- Compila il modulo online dichiarando i requisiti generali e speciali, i periodi di servizio utili e gli estremi della procedura concorsuale di reclutamento, e carica gli eventuali allegati richiesti dal bando.
- Invia la candidatura entro le ore 12:00 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul portale e sul sito dell’amministrazione procedente; conserva la ricevuta di invio.
Vai al bando e candidati su inPA →
Quando si viene esclusi
- Domande presentate con modalità diverse dal Portale inPA (PEC, posta ordinaria, consegna a mano o altre) non sono ammesse.
- Esclusione per difetto dei requisiti, dichiarazioni non veritiere o documentazione incompatibile; l’amministrazione può disporre l’esclusione in qualsiasi momento.
- Se il candidato non possiede la valutazione positiva dell’attività lavorativa svolta, l’assunzione non può avvenire, indipendentemente dall’esito del colloquio.
Come funziona la selezione
La procedura prevede un colloquio selettivo finalizzato ad accertare professionalità, competenze e capacità di applicare le conoscenze al lavoro comunale. La Commissione dispone di 30 punti: il colloquio è superato con almeno 21/30. Le materie del colloquio includono:
- Principi, metodi e tecniche del servizio sociale professionale, presa in carico, valutazione multidimensionale, progetto personalizzato, lavoro di rete e integrazione sociosanitaria.
La data, l’ora e la sede del colloquio saranno comunicate esclusivamente mediante pubblicazione sul Portale inPA e sul sito istituzionale, con valore di notifica. Il candidato deve presentarsi con documento di identità valido; l’assenza comporta rinuncia alla procedura salvo diversa disposizione motivata dell’Amministrazione.
Cosa succede dopo la domanda
Ammissioni, esclusioni, calendario, sede, esito del colloquio e conclusione della procedura saranno comunicate tramite inPA e sito istituzionale e avranno valore di notifica. All’esito positivo del colloquio e della valutazione dell’attività svolta, la Commissione trasmette i verbali al Servizio Personale per le determinazioni di approvazione e individuazione del candidato idoneo. L’assunzione è subordinata alla disponibilità del posto, alla capacità assunzionale, alla copertura finanziaria, alla verifica definitiva dei requisiti e al raggiungimento dei 36 mesi entro la scadenza dell’avviso.
Contratto e stipendio
Il rapporto di lavoro sarà costituito mediante contratto individuale a tempo pieno e indeterminato per 36 ore settimanali. Al posto è attribuito il trattamento giuridico ed economico previsto dal vigente CCNL del Comparto Funzioni Locali per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, oltre agli emolumenti accessori previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva.

