Regione Emilia-Romagna cerca 1 Responsabile Area Programmazione: domande entro 4 novembre

Regione Emilia-Romagna cerca 1 Responsabile Area Programmazione: domande entro 4 novembre

Il bando in breve

  • Ente: Regione Emilia Romagna
  • Profilo: Responsabile dell’Area Programmazione e appalti
  • Posti: 1
  • Contratto: Tempo indeterminato, pieno
  • Sede: Bologna
  • Titolo di studio: Diploma di laurea
  • Selezione: Valutazione del curriculum e colloquio
  • Domanda: Online sul Portale inPA con SPID, CIE o CNS
  • Scadenza: 4 novembre 2026, ore 13:00

Vai al bando e candidati su inPA →

1 posto di Responsabile dell’Area Programmazione e appalti presso la Direzione generale Strategie territoriali ed europee, programmazione, innovazione e organizzazione della Regione Emilia-Romagna: procedura di mobilità esterna volontaria. Puoi candidarti tramite il Portale del Reclutamento – inPA; entro il 4 novembre 2026 ore 13:00.

Che lavoro è

La posizione è quella di Responsabile dell’Area Programmazione e appalti nel Settore Patrimonio, lavori pubblici, logistica, sicurezza e appalti, con sede a Bologna. Il ruolo è dirigenziale e riguarda funzioni di coordinamento e responsabilità nell’ambito della programmazione e degli appalti della Direzione generale. Chi ricopre l’incarico gestisce risorse e attività afferenti all’area settoriale indicata e partecipa all’organizzazione e alle scelte operative dell’ente.

Requisiti

  • Essere dipendenti a tempo pieno e indeterminato presso una Pubblica Amministrazione con inquadramento nei ruoli dirigenziali;
  • aver superato il periodo di prova nella categoria dirigenziale;
  • diploma di laurea del Nuovo Ordinamento (Specialistica o Magistrale) o diploma di laurea del Vecchio Ordinamento (lauree straniere devono avere provvedimento di equiparazione dichiarato in candidatura);
  • non essere sospesi cautelarmente o per ragioni disciplinari dal servizio;
  • assenza di cause di inconferibilità dell’incarico dirigenziale e di condanne o rinvii a giudizio per i reati indicati nel bando.

Cosa preparare prima della domanda

  • una casella di posta elettronica ordinaria e una casella PEC attive per le comunicazioni;
  • curriculum vitae completo da compilare nella piattaforma inPA (la domanda svolge anche funzione di CV);
  • valutazioni individuali degli ultimi tre anni o le ultime tre disponibili (un unico allegato PDF con il sistema parametrico di riferimento).

Come candidarsi passo per passo

  1. Accedi al Portale del Reclutamento – inPA con SPID, CIE o CNS e completa il profilo personale sul portale se non l’hai già fatto.
  2. Cerca l’avviso n. 9/MED/2026 sulla scheda del bando e avvia la candidatura attraverso il modulo online.
  3. Compila il modulo di candidatura in cui la domanda vale anche come curriculum: indica dati anagrafici, titoli di studio, esperienze professionali e la specifica esperienza richiesta nella sezione “Requisiti specifici”.
  4. Allega in formato PDF la valutazione degli ultimi tre anni (un unico file con il sistema parametrico) e ogni altro documento richiesto dal bando.
  5. Verifica che indirizzo email e PEC siano corretti e rimangano attivi; salva e invia la domanda entro il termine indicato.
  6. Al termine dell’invio scarica e conserva la ricevuta con il riepilogo della domanda, data, ora e Codice ID assegnato alla candidatura.
  7. Presenta la domanda entro le ore 13:00 del 4 novembre 2026; dopo tale termine non sarà possibile modificare o inviare la candidatura.

Vai al bando e candidati su inPA →

Errori da evitare

  • mancanza anche di uno solo dei requisiti generali o specifici richiesti;
  • uso di credenziali di autenticazione di terzi con dati non corrispondenti al candidato;
  • presentazione della domanda con modalità diverse da quelle indicate (fuori da inPA).

Come funziona la selezione

La procedura valutativa è per titoli e colloquio: la prima fase è la valutazione dei curricula, la seconda il colloquio.

  • Valutazione del curriculum in trentesimi: tiene conto di funzioni dirigenziali in strutture analoghe (fino a 20 punti), esiti della valutazione individuale degli ultimi 3 anni (fino a 5 punti) e qualificazione culturale (fino a 5 punti). Il punteggio minimo per essere ammessi al colloquio è 21/30.
  • Colloquio in trentesimi: valuta competenze di contesto e personali (fino a 10 punti), competenze tecnico-professionali relative alla posizione (fino a 15 punti) e motivazione (fino a 5 punti); il punteggio minimo per superare il colloquio è 21/30.
  • Il collegio di esaminatori può svolgere i lavori anche in modalità digitale; le convocazioni avvengono tramite e-mail o PEC con almeno tre giorni lavorativi di preavviso.

Cosa succede dopo la domanda

L’Area Fabbisogni e reclutamento verifica l’ammissibilità delle domande e comunica gli esiti via PEC. La graduatoria finale sarà pubblicata sul portale e-recruiting regionale della Regione Emilia-Romagna. La procedura si conclude con la pubblicazione della graduatoria entro 120 giorni dalla scadenza delle domande.

Il trasferimento e la presa di servizio saranno concordati con l’amministrazione di provenienza; in mancanza di intesa o nulla osta, la Regione potrà non dare corso alla mobilità e procedere allo scorrimento della graduatoria.

Contratto e trattamento

Il posto è a tempo indeterminato e pieno con qualifica dirigenziale (Responsabile dell’Area Programmazione e appalti) come previsto dall’avviso n. 9/MED/2026.

Fonti e documenti ufficiali

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