A dicembre la pensione è quasi doppia. Martedì 1° dicembre 2026 l’INPS paga insieme la pensione del mese e la tredicesima. Ai pensionati con i redditi più bassi spetta anche un importo aggiuntivo fino a 154,94 euro, che arriva da solo, senza fare domanda.
Quando arriva la tredicesima
| Chi | Quando |
|---|---|
| Pensionati INPS | martedì 1° dicembre 2026, con la pensione |
| Dipendenti pubblici pagati da NoiPA | 15 dicembre, con lo stipendio |
| Dipendenti privati | a dicembre, in base al contratto |
Che cos’è l’importo aggiuntivo da 154,94 euro
È una somma in più che spetta ogni anno a dicembre ai pensionati con redditi bassi. È prevista dalla legge n. 388 del 2000. Spetta a chi ha un reddito personale, compresa la pensione, entro una volta e mezzo il trattamento minimo INPS. Per avere la cifra piena, 154,94 euro, servono più di 25 anni di contributi: con meno anni l’importo è più basso.
| Anni di contributi (lavoratori dipendenti) | Importo aggiuntivo |
|---|---|
| fino a 15 anni | 103,29 euro |
| da 15 a 25 anni | 129,11 euro |
| oltre 25 anni | 154,94 euro |
Per i lavoratori autonomi le fasce sono più alte: fino a 18 anni, da 18 a 28 e oltre 28 anni di contributi.
Non serve fare domanda
Se spetta, l’INPS lo paga d’ufficio con la pensione di dicembre. L’ISEE non conta: contano solo i redditi soggetti a IRPEF, pensione compresa. L’INPS verifica poi i redditi effettivi e può chiedere indietro la somma se i requisiti non c’erano. Sono esclusi, per esempio, i titolari di assegno sociale e di prestazioni di invalidità civile.
Come controllare il cedolino di dicembre
Il cedolino di dicembre si vede su MyINPS, con SPID, CIE o CNS, nei giorni prima del pagamento. Nelle voci compaiono tredicesima e, se spetta, l’importo aggiuntivo.
Approfondisci: Altri articoli in News

