Ente Parco Migliarino assume 1 Biologo: domande entro il 9 novembre 2026

Ente Parco Migliarino assume 1 Biologo: domande entro il 9 novembre 2026

Il bando in breve

  • Ente: Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli
  • Profilo: Biologo
  • Posti: 1
  • Contratto: Tempo indeterminato, pieno
  • Sede: Tenuta di San Rossore (Pisa)
  • Titolo di studio: Laurea magistrale LM-6 o LM-60 o equipollente
  • Selezione: Valutazione curriculum (40 punti) e colloquio (60 punti)
  • Domanda: Online sul Portale inPA con SPID, CIE, CNS o eIDAS
  • Scadenza: 9 novembre 2026, ore 12:00

Vai al bando e candidati su inPA →

L’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli cerca personale tramite mobilità volontaria per coprire 1 posto a tempo pieno e indeterminato come Biologo. La procedura è per titoli e colloquio: la candidatura va presentata esclusivamente online sul Portale inPA entro il 9 novembre 2026 ore 12:00.

Che lavoro è

Il profilo è finalizzato a svolgere attività tecnico-scientifiche sulla componente biotica e naturalistica del territorio dell’Ente Parco, inclusi ambienti terrestri, lacustri e marini. Tra le mansioni ci sono istruttorie per procedimenti autorizzativi e di valutazione ambientale, monitoraggi, gestione e conservazione di habitat e specie, supporto alla gestione dei siti della Rete Natura 2000 e dell’Area Marina Protetta delle Secche della Meloria, pianificazione e ripristino delle aree naturali, nonché collaborazione con enti di ricerca.

Requisiti

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione con superamento del periodo di prova.
  • Essere inquadrati nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali o area/categoria giuridica equivalente.
  • Essere inquadrati nel profilo di “Biologo” o in profilo sostanzialmente corrispondente o equivalente.
  • Possedere uno dei seguenti titoli di studio: laurea magistrale LM-6 Biologia; laurea magistrale LM-60 Scienze della natura; laurea specialistica o diploma di laurea del previgente ordinamento equiparato alle classi LM-6 o LM-60; titolo estero riconosciuto equivalente entro la scadenza dell’avviso (con indicazione del provvedimento di riconoscimento nella domanda).
  • Patente di guida almeno di categoria B, in corso di validità.
  • Essere in condizione di svolgere le mansioni proprie del posto; l’idoneità specifica, se soggetta a sorveglianza sanitaria, sarà accertata dall’Ente prima dell’adibizione.
  • Non essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti per false dichiarazioni o licenziati nei casi previsti dalla legge o contrattazione collettiva.
  • Non essere destinatari di condanne penali definitive o provvedimenti impedenti l’accesso ai pubblici uffici; il candidato deve dichiarare condanne non definitive e procedimenti penali pendenti di cui abbia formale conoscenza.
  • Non essere destinatari di sanzioni disciplinari che comportino il licenziamento o altri provvedimenti ostativi al trasferimento; eventuali procedimenti disciplinari pendenti o sanzioni nei due anni precedenti vanno dichiarati.

Cosa preparare prima della domanda

  • Dati anagrafici, codice fiscale e recapiti telematici.
  • Informazioni sull’amministrazione di appartenenza: data di assunzione a tempo indeterminato, area, profilo e posizione economica.
  • Dettagli sul titolo di studio richiesto: ateneo, data di conseguimento ed estremi di eventuale equiparazione o riconoscimento del titolo estero.
  • Informazioni sul possesso della patente di guida categoria B.
  • Elenco delle esperienze professionali con periodi, amministrazione, ruolo, attività e responsabilità per valutare l’attinenza.
  • Titoli culturali e professionali, formazione, progetti, pubblicazioni e altri elementi valutabili con date, durata e ente rilasciante.
  • Eventuali abilitazioni professionali (es. abilitazione all’esercizio della professione di biologo), patente nautica o brevetti subacquei con indicazione dell’ente rilasciante, data e scadenza.
  • Curriculum aggiornato sul Portale inPA (costituisce parte integrante della domanda) e documentazione probatoria per i titoli che non possano essere autocertificati o verificati d’ufficio.

Come candidarsi passo per passo

  1. Accedi al Portale inPA con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
  2. Completa o verifica il profilo personale su inPA con dati anagrafici, recapiti, titoli di studio ed esperienze, che saranno ripresi nella domanda.
  3. Ricerca il bando relativo a questa procedura e avvia la candidatura dalla scheda del bando sul Portale inPA.
  4. Compila il formato di candidatura inserendo le dichiarazioni richieste e i dati indicati all’art. 6 del bando.
  5. Allega i documenti richiesti sul Portale, compresa la documentazione necessaria per titoli conseguiti all’estero o per titoli non verificabili d’ufficio.
  6. Invia la candidatura entro il termine perentorio di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione su inPA; il Portale non consente l’invio oltre la scadenza. Conserva il codice identificativo univoco attribuito alla candidatura.
  7. Per problemi tecnici usa gli strumenti di supporto disponibili su inPA; in caso di malfunzionamento del Portale accertato dall’Ente il termine sarà prorogato per la durata del disservizio, con avviso pubblicato su inPA e sul sito istituzionale.

Vai al bando e candidati su inPA →

Errori che fanno escludere

  • Presentare la domanda oltre il termine o con modalità diversa dal Portale inPA.
  • Mancato possesso di uno o più requisiti di ammissione.
  • Impossibilità di identificare il candidato o mancanza di elementi essenziali della candidatura non suscettibili di regolarizzazione.
  • Mancata regolarizzazione, entro il termine assegnato dall’Ente, di omissioni o irregolarità sanabili necessarie all’ammissione.

Come si svolge la selezione

La valutazione comprende l’esame del curriculum e un colloquio tecnico-professionale, attitudinale e motivazionale. La Commissione dispone di 100 punti: massimo 40 per il curriculum e massimo 60 per il colloquio.

  • Il curriculum è valutato fino a 40 punti secondo criteri verbalizzati prima della valutazione e comprende esperienza professionale, titoli, formazione e specifiche abilitazioni.
  • Il colloquio vale fino a 60 punti: sono valutate conoscenze tecnico-scientifiche, capacità di pianificare monitoraggi e misure di gestione, conoscenza della disciplina delle aree protette e della Rete Natura 2000, uso di dati e GIS, capacità organizzative e motivazione. Può includere casi pratici.
  • Sono idonei i candidati che ottengono almeno 40/60 nel colloquio e un punteggio complessivo di almeno 75/100.

Dopo la domanda

Comunicazioni individuali su ammissione, esclusione, richiesta di regolarizzazione e punteggi sono rese disponibili tramite le funzionalità ad accesso riservato del Portale inPA o mediante comunicazione personale ai recapiti dichiarati. Informazioni generali sulla procedura possono essere pubblicate su inPA e sul sito istituzionale dell’Ente.

Contratto e stipendio

Il posto è inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali a tempo pieno e indeterminato. Per il resto si applicano il vigente CCNL del comparto Funzioni Locali e le disposizioni normative e contrattuali vigenti.

Fonti e documenti ufficiali

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