Il bando in breve
- Ente: Comune di Catania
- Profilo: Tutor digitali
- Posti: 10
- Contratto: Contratto di lavoro autonomo
- Sede: Catania
- Titolo di studio: Diploma tecnico informatica/telecomunicazioni o Laurea attinente
- Selezione: Valutazione titoli e colloquio
- Domanda: Online sul Portale inPA con SPID, CIE, CSN o Eidas
- Scadenza: 26 ottobre 2026, ore 12:00
Il Comune di Catania cerca esperti nel settore della digitalizzazione: 10 posti per tutor digitali con contratti di lavoro autonomo. La selezione è per titoli e colloquio; la domanda va inviata online sul Portale inPA: entro il 26 ottobre 2026 ore 12:00.
Che lavoro è
Il bando è per la formazione di una graduatoria di esperti in digitalizzazione (tutor digitali) che l’ente potrà utilizzare per affidare incarichi con contratto di lavoro autonomo. Il professionista deve avere formazione e esperienza nell’assistenza agli utenti, supporto all’uso di strumenti e servizi digitali, alfabetizzazione digitale e attività a contatto con il pubblico. In pratica il tutor digitale aiuta cittadini e utenti a usare Office, la posta elettronica, servizi come SPID e PagoPA, risolve problemi tecnici di base e svolge attività di front office per favorire l’accesso ai servizi digitali.
Requisiti
- Requisiti generali: cittadinanza e diritti civili e politici, maggiore età, idoneità fisica, assenza di condanne o incompatibilità, partita IVA o impegno a ottenerla al momento della stipula del contratto (elencati negli articoli del bando).
Requisiti curriculari:
- Titolo di studio: Diploma di Istruzione Tecnica – Settore Tecnologico indirizzo “Informatica” e/o “Telecomunicazioni” oppure Laurea, anche triennale, in discipline attinenti alle attività oggetto dell’incarico (o titolo equipollente/equiparato).
- Titolo preferenziale: certificazioni informatiche riconosciute (es. ICDL, EIPASS, PEKIT, MOS, IC3 o equivalenti).
- Comprovata esperienza professionale in supporto all’utenza, alfabetizzazione digitale, assistenza nella navigazione e gestione di contenuti digitali, gestione di problematiche tecniche (anche con accesso remoto), tutela della sicurezza informatica e attività a contatto con il pubblico.
Cosa preparare prima della domanda
- Credenziali per accedere al Portale inPA: SPID, CIE, CSN o Eidas.
- Un indirizzo PEC o un indirizzo email per le comunicazioni inserito nella domanda.
- Compilare e firmare digitalmente l’Allegato 1 scaricabile dalla procedura inPA (sostituisce il curriculum vitae).
- Documenti e titoli utili a dimostrare i requisiti e le esperienze dichiarate, da avere a disposizione per l’upload su inPA.
La domanda, passo per passo
- Accedi al Portale inPA con SPID, CIE, CSN o Eidas e completa il tuo profilo personale se è il primo accesso.
- Cerca il bando relativo all’avviso pubblico per tutor digitali e avvia la candidatura dalla scheda del bando sulla piattaforma.
- Compila il modulo di candidatura indicando tra l’altro un indirizzo PEC o email per le comunicazioni.
- Scarica l’Allegato 1 dalla procedura, compilalo in ogni sua parte, firmalo digitalmente e caricalo come previsto dalla piattaforma (l’Allegato 1 sostituisce il curriculum vitae).
- Verifica e invia la candidatura entro le ore 12:00 del quindicesimo giorno decorrente dalla pubblicazione dell’avviso sul Portale (la scadenza definitiva è il 26 ottobre 2026 ore 12:00 come indicato).
- Conserva la ricevuta elettronica rilasciata da inPA al termine della procedura di invio come prova della presentazione.
Vai al bando e candidati su inPA →
Errori da evitare
- Inviare la domanda in modalità diversa da quella prevista (la presentazione è esclusivamente tramite Portale inPA).
- Non inviare la domanda entro il termine previsto o oltre le ore 12:00 del giorno di scadenza.
- Non firmare digitalmente l’Allegato 1 o non allegarlo correttamente alla domanda.
- Dichiarare requisiti non posseduti o non documentabili alla data di scadenza.
Come funziona la selezione
La valutazione avviene per titoli e colloquio. Una Commissione verifica prima ricevibilità e ammissibilità, quindi valuta titoli ed esperienze e seleziona i candidati che accedono al colloquio secondo l’ordine di punteggio, fino a un massimo pari a quattro volte il numero dei posti.
- Valutazione titoli: punteggio per titoli di studio (fino a 10 punti), certificazioni (fino a 3 punti) e esperienza professionale negli ultimi 5 anni (fino a 30 punti secondo le tabelle del bando).
- Colloquio: si svolge presso i locali dell’Amministrazione ed è finalizzato a verificare conoscenza del contesto istituzionale, approcci operativi, dispositivi dell’intervento e temi legati alla digitalizzazione e al PN Metro Plus.
- Soglia di idoneità al colloquio: punteggio minimo 18 su 30.
Cosa succede dopo la domanda
Gli elenchi degli ammessi al colloquio e le comunicazioni saranno pubblicati sul Portale inPA e sul sito del Comune di Catania, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge. La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Catania.
Contratto e stipendio
Gli incarichi sono conferiti con contratto di lavoro autonomo ai sensi dell’art. 7, comma 6 del D.Lgs. 165/2001 e sono riservati a possessori di partita IVA. Durata massima dell’incarico: 18 mesi. Il corrispettivo annuo massimo non potrà superare euro 23.426,40 IVA e oneri previdenziali, se dovuti, inclusi. Il corrispettivo massimo orario non potrà superare euro 22,70 ora, IVA e oneri previdenziali, se dovuti, inclusi.

