Il bando in breve
- Ente: Uffici Amministrativi del Consiglio di Stato e dei Tribunali Amministrativi Regionali 'non abilitato a ricevere atti giurisdizionali e ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica'
- Profilo: Funzionario amministrativo giuridico economico
- Posti: 1
- Contratto: Tempo pieno e indeterminato
- Sede: Sezione staccata di Brescia del Tar per la Lombardia
- Titolo di studio: Laurea triennale o magistrale nelle classi indicate o titolo equipollente
- Selezione: Valutazione titoli e colloquio (punteggi indicati nel bando)
- Domanda: Online sul Portale inPA con SPID/CIE/CNS/eIDAS
- Scadenza: 7 novembre 2026, ore 23:59
Gli Uffici Amministrativi del Consiglio di Stato e dei Tribunali Amministrativi Regionali indicono una procedura di mobilità volontaria esterna per il reclutamento di n. 1 unità di funzionario, con profilo amministrativo giuridico economico, da assegnare alla Sezione staccata di Brescia del Tar per la Lombardia. La selezione è per titoli e colloquio: la domanda va presentata online su inPA entro il 7 novembre 2026 ore 23:59.
Che lavoro è
Il profilo è quello del funzionario con competenze amministrative, giuridiche ed economiche assegnato agli uffici amministrativi della Giustizia amministrativa. Il bando indica che la figura svolge funzioni tipiche dell’area funzionari e richiama le competenze previste per il profilo amministrativo giuridico economico.
Requisiti
- Essere dipendente di ruolo, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato di una delle amministrazioni appartenenti al comparto funzioni centrali, al comparto funzioni locali o al comparto Istruzione e ricerca (limitatamente alle Università).
- Appartenere all’area funzionari e inquadrabile nel profilo amministrativo giuridico economico.
- Non essere stato destituito o dispensato dall’impiego per persistente insufficiente rendimento né licenziato per aver conseguito l’impiego con documenti falsi.
- Qualità morali e condotta incensurabili; godimento dei diritti civili e politici; idoneità fisica alla mansione.
- Rilascio di nulla osta dall’amministrazione di appartenenza o attestazione che il nulla osta non è necessario; in alternativa dichiarazione di avere richiesto il nulla osta con copia dell’istanza protocollata.
- Possesso di uno dei titoli di studio indicati: laurea triennale nelle classi elencate o laurea magistrale/specialistica nelle classi indicate, o diplomi di laurea equiparati, come specificato nel bando (i titoli devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda).
Cosa preparare prima della domanda
- Registrazione sul portale inPA e dati del profilo aggiornati (SPID/CIE/CNS/eIDAS necessari per l’autenticazione).
- Indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a te intestata o domicilio digitale.
- Documentazione da dichiarare nella domanda: generalità, amministrazione di appartenenza con area e profilo, anzianità di servizio, funzioni esercitate, sede di servizio, eventuali procedimenti disciplinari e sanzioni, titoli di studio, situazione relativa al nulla osta e idoneità fisica.
- Copie della richiesta di nulla osta protocollata, se il nulla osta non è ancora stato rilasciato.
Come candidarsi passo per passo
- Accedi al Portale inPA (inpa.gov.it) con SPID, CIE o CNS.
- Completa o aggiorna il tuo profilo su inPA con dati personali, recapiti, titoli di studio ed esperienze.
- Trova la scheda del bando e avvia la candidatura, compilando il format di candidatura sul portale.
- Inserisci nella domanda le informazioni richieste dal bando (generalità, amministrazione di appartenenza, anzianità, titoli, stato del nulla osta, idoneità fisica ecc.).
- Allega la documentazione prevista e, se necessario, copia dell’istanza protocollata relativa al nulla osta.
- Invia la candidatura entro il termine: la registrazione, la compilazione e l’invio devono essere completati entro il trentesimo giorno decorrente dal giorno successivo alla pubblicazione del bando; le domande sono accettate solo fino alle ore 23:59 del termine.
- Scarica e conserva la ricevuta di avvenuto invio generata dal portale inPA.
Vai al bando e candidati su inPA →
Errori da evitare
- Inviare la domanda oltre il termine previsto: l’accesso alla procedura viene chiuso allo scadere del termine e le domande oltre termine non sono accettate.
- Presentare la domanda con modalità diverse da quella telematica richiesta dal bando.
- Non possedere i requisiti richiesti alla data di scadenza: la mancanza anche di un solo requisito comporta l’esclusione.
- Non allegare la copia dell’istanza protocollata per il nulla osta quando ancora non rilasciato.
Come si svolge la selezione
La valutazione avviene per titoli e colloquio. Le domande saranno esaminate da una Commissione nominata dal Segretario generale della Giustizia amministrativa.
- Esperienze professionali, in particolare presso uffici giudiziari o in attività contrattuale, contabile o di risorse umane: fino a MAX 30 PUNTI.
- Anzianità di servizio: 0,5 punti per ogni anno nell’attuale area e profilo, e 0,25 punti per ogni anno in profilo amministrativo, analogo e affine, fino a MAX 10 PUNTI.
- Ulteriori titoli di studio oltre a quello richiesto: fino a MAX 10 PUNTI.
- Conoscenza dei sistemi informatici: fino a MAX 10 PUNTI.
- Colloquio finalizzato a verificare competenze e professionalità: fino a MAX 40 PUNTI.
Se le domande superano n. 30, l’Amministrazione può convocare al colloquio solo i candidati che hanno raggiunto il punteggio minimo di 30/60. La mancata presenza al colloquio senza giustificato impedimento è considerata rinuncia.
Dopo la domanda
Il bando è pubblicato sul portale inPA e sul sito istituzionale della Giustizia amministrativa. L’inquadramento in ruolo e la stipula del contratto a tempo indeterminato sono subordinati al rilascio preventivo e incondizionato del nulla osta dell’amministrazione di appartenenza nei casi previsti; in altri casi è richiesta la dichiarazione dell’ente di appartenenza circa la non applicabilità dei divieti previsti dall’art. 30.
Contratto e stipendio
Il personale trasferito sarà inquadrato a tempo pieno e indeterminato. Al personale si applicherà il trattamento giuridico ed economico, compreso quello accessorio, previsto nei contratti collettivi vigenti presso la Giustizia amministrativa, con riferimento alle previsioni indicate nel bando.

