Il bando in breve
- Ente: Agenzia Regionale per Le Politiche Attive del Lavoro – Arpal Puglia
- Profilo: Dirigente Amministrativo
- Posti: 2
- Contratto: Tempo pieno e indeterminato
- Sede: Puglia
- Titolo di studio: Laurea DL, LS o LM in materie giuridico/economiche
- Selezione: Colloquio e valutazione dei titoli
- Domanda: Online sul Portale inPA con SPID, CIE o CNS
- Scadenza: 26 ottobre 2026, ore 23:59
2 Dirigenti Amministrativi a tempo pieno e indeterminato presso ARPAL Puglia: selezione per titoli e colloquio. Puoi presentare la domanda sul Portale inPA: entro il 26 ottobre 2026 ore 23:59.
Che lavoro è
Il bando riguarda il profilo di Dirigente Amministrativo. Il ruolo è nella dirigenza delle funzioni amministrative dell’Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro e implica la direzione di strutture complesse e la responsabilità di funzioni organizzative, gestionali e di coordinamento. In pratica ti occuperai di gestione delle risorse, programmazione e controllo, rapporti con gli enti e l’applicazione delle norme amministrative previste per l’Agenzia.
Requisiti
- Essere dipendente con contratto a tempo pieno e indeterminato e con qualifica di Dirigente presso Pubbliche Amministrazioni indicate dal D. Lgs. n. 165/2001;
- possedere il profilo di Dirigente Amministrativo o profilo analogo;
- anzianità di servizio nella qualifica dirigenziale di almeno sei mesi e superamento del periodo di prova;
- laurea (DL, LS o LM) in materie giuridico/economiche o titolo estero riconosciuto;
- idoneità fisica senza limitazioni alla mansione (D. Lgs. n. 81/2008);
- assenza di condanne penali ostative o interdizione dai pubblici uffici; procedimenti pendenti vanno dichiarati;
- assenza di sanzioni disciplinari negli ultimi tre anni e assenza di procedimenti disciplinari in corso;
- nulla osta preventivo dell’ente di appartenenza al trasferimento o dichiarazione di non obbligatorietà del nulla osta;
- assenza di valutazioni negative nei tre anni precedenti;
- assenza di cause di incompatibilità o inconferibilità previste dal D. Lgs. n. 39/2013;
- adeguata conoscenza della lingua inglese;
- adeguate conoscenze informatiche.
Cosa preparare prima della domanda
- curriculum vitae completo da inserire nel Portale inPA (con valore di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000);
- indirizzo PEC o domicilio digitale intestato a te per le comunicazioni;
- recapito telefonico;
- documentazione utile a comprovare titoli e servizi da indicare nella domanda (da allegare successivamente se richiesto);
- eventuale nulla osta o dichiarazione dell’amministrazione di appartenenza riguardo al trasferimento;
- per i candidati con disabilità: dichiarazione della commissione medico-legale ASL o struttura equivalente che attesti la necessità di ausili per il colloquio (da allegare in sede di domanda).
Come candidarsi passo per passo
- Accedi al Portale inPA con SPID, CIE o CNS.
- Completa il tuo profilo con generalità, recapiti, titoli di studio ed esperienze: i dati saranno ripresi nella domanda.
- Cerca il bando e avvia la candidatura dalla sua scheda sul Portale inPA.
- Compila il modulo online autocertificando il possesso dei requisiti richiesti e indicando un indirizzo PEC o domicilio digitale per le comunicazioni.
- Allega nel Portale inPA i documenti richiesti, comprese le eventuali certificazioni per disabilità e la dichiarazione/nulla osta dell’ente di appartenenza, dove previsto dal bando.
- Invia la candidatura entro la scadenza: la data e l’ora di presentazione saranno certificate dalla ricevuta elettronica scaricabile dal Portale inPA al termine della procedura.
- Se invii più domande, prevale l’ultima presentata; conserva la ricevuta elettronica come prova dell’invio.
Vai al bando e candidati su inPA →
Errori da evitare
- Non utilizzare il Portale inPA per l’inoltro: le domande inviate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.
- Non completare o non “concludere” la procedura online entro le ore 23:59 del termine: le domande incomplete non sono valide.
- Non dichiarare il possesso dei requisiti alla data di scadenza o fornire dichiarazioni false: comporta esclusione e sanzioni previste dal D.P.R. n. 445/2000.
Come funziona la selezione
La procedura prevede la valutazione dei titoli e un colloquio. Il colloquio ha un punteggio massimo di 30 punti e deve essere superato con almeno 21/30.
- Il colloquio verifica capacità, motivazioni e preparazione professionale specifica; il punteggio è così ripartito: fino a 15 punti per capacità e motivazioni e fino a 15 punti per preparazione professionale.
- Materie del colloquio: organizzazione e ordinamento ARPAL Puglia; diritto amministrativo (legge n. 241/1990; D. Lgs. n. 33/2013; legge 190/2012); legislazione sulle politiche attive del lavoro e competenze regionali; pubblico impiego e organizzazione della PA (D. Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii.); contratti pubblici e contrattualistica (D. Lgs. n. 36/2023); sistemi di programmazione, bilancio, controllo di gestione e misurazione della performance; inglese e informatica.
- Il colloquio accerta anche esperienza nella direzione di strutture complesse e competenze di leadership, problem solving e gestione dello stress.
- Ai titoli è attribuibile un punteggio massimo di 15 punti secondo la tabella prevista (titoli di studio ulteriori, attività di docenza, abilitazioni, pubblicazioni, esperienza professionale fino a 5 punti per anzianità dirigenziale).
- La valutazione dei titoli sarà effettuata solo per i candidati che avranno superato il colloquio.
Dopo la domanda
Convocazioni, calendari e comunicazioni saranno pubblicati in Amministrazione Trasparente – sezione Bandi di Concorso del sito istituzionale di ARPAL Puglia e sul Portale inPA; tali pubblicazioni hanno valore di notifica. L’elenco dei candidati ammessi ed esclusi sarà pubblicato nelle stesse sezioni. La graduatoria finale sarà pubblicata nella sezione Bandi di Concorso del sito istituzionale di ARPAL Puglia e sul Portale inPA.
Contratto e stipendio
Il rapporto è a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nel CCNL Personale dell’Area Funzioni Locali e profilo dirigenziale. La copertura dei posti è subordinata alle norme vigenti sulle assunzioni.

