Servizio Civile Universale 2026: bando per 3.767 volontari

Servizio Civile Universale 2026: bando per 3.767 volontari

È pubblicato il bando del Servizio Civile Universale 2026 per 3.767 operatori volontari destinati a progetti agricoli, ambientali, digitali e autofinanziati. La presentazione delle domande avviene esclusivamente online sulla piattaforma DOL entro le ore 14:00 del 6 novembre 2026.

Posti disponibili e caratteristiche del bando

Tipologia Posti Programmi Progetti
Servizio civile agricolo 1.163 29 72
Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile 1.596 36 106
Servizio civile digitale 1.000 28 83
SCU autofinanziati 8 2 2
TOTALE 3.767 95 263

Tutti i progetti durano 12 mesi con un impegno di 25 ore settimanali oppure un monte ore annuo di 1.145 ore. L’assegno mensile è di € 519,47, soggetto ad adeguamento ISTAT.

Requisiti di partecipazione

I requisiti sono quelli previsti dall’articolo 14 del D.Lgs. 40/2017 e devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda. Età: aver compiuto 18 anni e non aver superato i 28 (fino a 28 anni e 364 giorni) alla data della domanda. Cittadinanza: italiana, di un altro Stato dell’Unione Europea oppure di un Paese extra UE regolarmente soggiornante in Italia. Requisiti penali: nessuna condanna, anche non definitiva, alla reclusione superiore a un anno per delitto non colposo, né condanne per determinati delitti indicati nel bando. Titolo di studio: non richiesto.

Posti riservati e eccezioni

Alcuni progetti prevedono posti riservati a giovani con minori opportunità e/o periodi di tutoraggio da uno a tre mesi. Le categorie indicate nel bando includono giovani con disabilità, con bassa scolarizzazione, con difficoltà economiche (ISEE pari o inferiore a 15.000 euro), care leavers e giovani con temporanea fragilità personale e sociale.

Il bando elenca specifiche eccezioni che permettono la candidatura anche a chi ha già svolto il servizio civile, con condizioni legate a interruzioni per Covid-19, motivi di salute certificati, revoca o chiusura del progetto, esclusione per superamento dei giorni di malattia, fine di progetti PON-IOG o esperienza in Corpi civili di pace e analoghi, a condizione che il servizio prestato non abbia superato i sei mesi in alcuni casi indicati.

Non possono presentare domanda, tra gli altri: appartenenti a corpi militari e forze di polizia; chi ha già svolto o sta svolgendo il Servizio civile universale salvo le eccezioni; chi ha rapporti di lavoro retribuito in corso con l’ente titolare del progetto o con l’ente di accoglienza, o ha avuto rapporti retribuiti superiori a tre mesi nei 12 mesi precedenti la pubblicazione del bando.

Selezione, graduatorie e avvio in servizio

La selezione è di competenza dell’ente titolare del progetto, con valutazione dei titoli e successivo colloquio. Il calendario delle convocazioni è pubblicato sul sito dell’ente almeno 10 giorni prima dell’inizio dei colloqui. Le prove si svolgono in lingua italiana e i titoli esteri sono valutati solo se il riconoscimento è già ottenuto alla data della domanda.

Esiti possibili: idoneo selezionato, idoneo non selezionato, non idoneo. In caso di parità di punteggio è preferito il candidato maggiore di età. Le graduatorie devono essere inviate al Dipartimento almeno 20 giorni prima della data di avvio richiesta e comunque non oltre l’8 gennaio 2027.

Date di avvio in servizio per gli idonei selezionati: 18 dicembre 2026, 15 gennaio 2027, 29 gennaio 2027. Date previste per i subentri e ulteriori avvii sono indicate nel bando.

Firma del contratto e obblighi

Gli idonei selezionati firmano digitalmente il contratto tramite l’App IO di PagoPA entro le ore 23:59 del giorno precedente l’avvio. Il contratto contiene sede, date di inizio e fine servizio, condizioni economiche e obblighi di servizio. L’interruzione volontaria prima della scadenza comporta l’impossibilità a partecipare a nuovi progetti, la perdita di benefici previsti e l’assenza dell’attestato di fine servizio.

Assegno mensile, benefici e tutele

  • Assegno mensile: € 519,47, netto ed esente da IRPEF, soggetto ad adeguamento ISTAT.
  • Benefici: Carta Giovani Nazionale per i residenti in Italia, riserva del 15% nei concorsi pubblici per chi conclude il servizio senza demerito, attestati rilasciati dal Dipartimento e dagli enti, formazione generale e specifica, tutoraggio nei progetti che lo prevedono, rimborso del viaggio iniziale e finale (non previsto per progetti autofinanziati), assicurazione e riconoscimento previdenziale su richiesta.

Presentazione della domanda

La domanda va presentata solo online sulla piattaforma DOL con SPID o CIE di livello 2. È possibile annullare e ripresentare la domanda fino alle ore 14:00 del 5 novembre 2026. È ammessa una sola domanda per un unico progetto e una sola sede: chi presenta più domande viene escluso.

Prima di candidarsi è consigliato consultare la scheda di sintesi pubblicata dall’ente per informazioni su obiettivi, attività, sede, eventuali posti riservati e tutoraggio. La domanda compilata e presentata genera una ricevuta via email con numero di protocollo, data e ora di presentazione.

Allegati del bando

  • Allegato A1 — Progetti di Servizio civile agricolo
  • Allegato A2 — Progetti di Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile
  • Allegato A3 — Progetti di Servizio civile digitale
  • Allegato A4 — Progetti di SCU ordinario autofinanziati

Per gli enti sono previsti modelli negli Allegati B1, B2, B3, B4 e l’Allegato C.

Riepilogo

Il bando mette a disposizione 3.767 posti in 263 progetti per 12 mesi, con orario di 25 ore settimanali o 1.145 ore annue e assegno mensile di € 519,47. Termine per la presentazione della domanda: 6 novembre 2026, ore 14:00. È possibile annullare la domanda e ripresentarla entro le ore 14:00 del 5 novembre 2026.

Fonti e documenti ufficiali

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