Senato, il concorso per 60 coadiutori

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Nuove opportunità professionali per poter lavorare nel Parlamento italiano e in particolare nel Senato: c’è tempo fino all’8 novembre per poter inviare la domanda e partecipare al concorso indetto per la selezione di 60 coadiutori in Senato. 

Il concorso è stato annunciato visto che solo oltre dieci anni che non vengono banditi concorsi in Senato e tra l’altro ci sono stati una serie di pensionamenti che hanno lasciato scoperte alcune posizioni importanti. 

Concorso in Senato, i requisiti

Ma quali sono i requisiti per poter lavorare in Senato? La verità è che non sono affatto proibitivi. 

Per partecipare è sufficiente essere in possesso del diploma di scuola media superiore di secondo grado.

Ecco gli altri requisiti: 

  1. età non inferiore ai 18 anni e non superiore a 45 anni; 
  2. diploma di scuola media superiore di secondo grado che consenta l’accesso ai corsi di laurea conseguito con votazione non inferiore a 39/60 o a 65/100 oppure titolo universitario di durata almeno triennale; 
  3. idoneità fisica all’impiego.

Coadiutore in Senato, le mansioni 

Di che cosa si occupa esattamente il coadiutore parlamentare? 

Fra le sue mansioni, l’organizzazione delle attività, le pratiche di segreteria, della compilazione e gestione delle banche dati e della cura dei rapporti con l’utenza interna e le relazioni esterne. 

Il lavoro viene svolto per poter assicurare un efficiente funzionamento degli uffici e lo stipendio netto a inizio carriera è di circa 1.726,86 euro.

Come inviare la candidatura

Per poter inviare la candidatura è necessario inviare la domanda di partecipazione entro le ore 18 dell’8 novembre 2019 direttamente dal sito del Senato (qui). 

L’invio delle domande potrà essere effettuato direttamente dal sito  tramite credenziali SPID per cui è necessario essere in possesso delle necessarie credenziali. 

Una volta inserite le proprie credenziali si può avviare la procedura nella sezione “La tua domanda” presente sul portale.

Il sito stesso consiglia compilare e inviare la domanda di partecipazione con congruo anticipo rispetto al termine di presentazione, alla scadenza del quale non sarà più possibile né modificare né inviare la domanda. 

Le prove di selezione

Diverse le prove di selezione per partecipare al concorso: 

prova preliminare con 50 quesiti a risposta multipla (logico-matematico e critico-verbale);

un test tecnico di dattilografia;

prova scritta con: 10 quesiti di storia d’Italia, 10 quesiti sulla costituzione italiana, traduzione di argomenti dall’italiano all’inglese;

test orali e tecnici.

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