Lavorare in Banca d’Italia? È possibile grazie ai nuovi concorsi pubblici per l’assunzione a tempo indeterminato di 55 laureati. 
Per poter visionare i bandi è possibile visitare la pagina apposita (qui), ma si selezionano laureati in discipline giuridiche, statistiche, economico aziendali ed economiche finanziarie. Le candidature devono essere presentate entro e non oltre le ore 16:00 del 27 settembre 2019. 
Si prevede una preselezione con un test nel caso in cui le relative domande di partecipazione siano superiori alle 2.500 unità.

I profili selezionati e i requisiti 

Ecco i ruoli ricercati secondo i bandi della Banca d’Italia con i relativi requisiti richiesti, per tutti, lauree specialistiche. 
A) 30 ESPERTI CON ORIENTAMENTO NELLE DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI.
Saranno impiegati soprattutto nelle attività di vigilanza sul sistema bancario e finanziario, a livello centrale e territoriale, e di risoluzione e gestione delle crisi nonché alle attività di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia.
B) 5 ESPERTI CON ORIENTAMENTO NELLE DISCIPLINE ECONOMICO-FINANZIARIE.
Verranno impiegati nelle attività connesse con i mercati, i sistemi di pagamento e l’attuazione della politica monetaria
C) 10 ESPERTI CON ORIENTAMENTO NELLE DISCIPLINE GIURIDICHE
D) 10 ESPERTI CON ORIENTAMENTO NELLE DISCIPLINE STATISTICHE

Si richiedono specifici requisiti:

Laurea magistrale/specialistica, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S); scienze dell’economia (LM-56 o 64/S); finanza (LM-16 o 19/S); statistica economica, finanziaria ed attuariale (91/S); scienze statistiche (LM82); scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83); ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S); matematica (LM-40 o 45/S); fisica (LM-17 o 20/S); giurisprudenza (LMG-01 o 22/S); relazioni internazionali (LM-52 o 60/S); scienze della politica (LM-62 o 70/S); altra laurea equiparata ad uno dei suddetti titoli ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 ovvero diploma di laurea di “vecchio ordinamento”, conseguito con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti discipline: economia e commercio; economia politica; statistica; matematica; fisica; giurisprudenza; scienze politiche; scienze dell’amministrazione; scienze internazionali e diplomatiche; scienze strategiche; altra laurea a esso equiparata o equipollente per legge.
Possono partecipare al concorso i possessori di titoli di studio conseguiti all’estero o di titoli esteri conseguiti in Italia con votazione corrispondente a quella richiesta (almeno 105/110), riconosciuti equivalenti a uno dei titoli sopraindicati ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi. 

Ecco i requisiti generali richiesti: 

Età non inferiore agli anni 18.
Cittadinanza italiana, di altro Stato membro dell’Unione Europea o altra cittadinanza, secondo
quanto previsto dall’art. 38 del d.lgs. 165/2001.
Idoneità fisica alle mansioni.
Godimento dei diritti civili e politici.
Non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell’Istituto.

Come candidarsi 

Per candidarsi è necessario presentare la domanda entro le ore 16:00 del 27 settembre 2019 inoltrando la candidatura esclusivamente l’applicazione disponibile sul sito internet della Banca d’Italia all’indirizzo www.bancaditalia.it.
 

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