Nuove e importanti opportunità di impiego pubblico in arrivo nel settore fiscale. L’Agenzia delle Entrate ha ufficialmente approvato il PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) 2025-2027, dando il via libera a un massiccio piano di reclutamento che prevede l’inserimento di circa 5.500 nuove risorse nel prossimo triennio.
L’obiettivo dell’ente guidato da Ernesto Maria Ruffini è duplice: garantire il turnover generazionale e potenziare gli uffici per le sfide della digitalizzazione e del contrasto all’evasione fiscale.
Distribuzione dei Posti e Profili Ricercati
Il piano assunzionale è estremamente dettagliato e si rivolge sia a laureati che a diplomati. La stragrande maggioranza dei posti riguarderà l’Area dei Funzionari, ma non mancheranno opportunità per gli Assistenti.
I profili per Funzionari (5.454 posti totali)
La ripartizione interna prevede diverse specializzazioni:
- 3.954 unità per attività giuridico-tributaria (il profilo “classico” dell’Agenzia);
- 1.000 unità aggiuntive sempre destinate all’area tributaria;
- 250 tecnici esperti in ambito catastale, cartografico ed estimativo;
- 250 specialisti per la fiscalità internazionale e la cooperative compliance.
Dirigenti e Categorie Protette
Il piano prevede inoltre l’innesto di 80 dirigenti (suddivisi tra concorsi SNA, MEF e selezioni interne/centrali) e una riserva specifica per le Categorie Protette (L. 68/99), con 150 assunzioni totali cadenzate in 50 ingressi annui.
Requisiti di Accesso
Per partecipare alle prossime procedure concorsuali sarà necessario possedere i requisiti generali per l’accesso alla Pubblica Amministrazione (cittadinanza, idoneità fisica, godimento diritti politici). Per quanto riguarda i titoli di studio:
- Funzionari: Laurea triennale o magistrale (prevalentemente in Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche o titoli tecnici per i profili catastali).
- Assistenti: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (quinquennale).
Come si svolgeranno le selezioni?
In linea con le ultime riforme dei concorsi pubblici, l’iter dovrebbe essere snello e focalizzato sulle competenze tecniche. Le fasi probabili includono:
- Prova Scritta: Quesiti a risposta multipla su materie tecnico-giuridiche, logica e quesiti situazionali.
- Prova Orale: Colloquio sulle materie d’esame, accertamento della lingua inglese e delle competenze informatiche.
- Valutazione Titoli: Possibile punteggio aggiuntivo per master, certificazioni o esperienze pregresse.
Materie principali da studiare
A seconda del profilo, i candidati dovranno prepararsi su:
- Diritto Tributario (fondamentale per quasi tutti i ruoli);
- Diritto Amministrativo e Civile;
- Contabilità aziendale;
- Normativa catastale (per i profili tecnici);
- Elementi di diritto penale tributario.
Tempistiche e Uscita dei Bandi
L’approvazione del PIAO è l’atto amministrativo che “prenota” i fondi. La pubblicazione dei singoli bandi avverrà in modo scaglionato tra la fine del 2024 e tutto il 2025. Le comunicazioni ufficiali saranno rese note sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate e sul portale unico del reclutamento inPA.
Consiglio della Redazione: Data l’ampia mole di argomenti, è consigliabile iniziare lo studio del Diritto Tributario e della contabilità generale già nei mesi precedenti l’uscita del bando, poiché i tempi tra la pubblicazione e le prove potrebbero essere ridotti.



















